Jacopo da Bassano: tre anni di festeggiamenti

Dato che la sua data di nascita oscilla tra il 1510 e il 1513 quale idea poteva essere migliore del festeggiare il suo cinquecentennario con una serie di eventi e mostre spalmate nel corso di un intero triennio? Stiamo parlando ovviamente di Jacopo da Bassano ed in particolare del primo atto di questo lungo festeggiamento, ovvero, l’esposizione delle sue opere che da domani fino al 13 giugno saranno disponibili agli amanti della pittura e non solo presso il Museo Civico di Bassano. L’evento, intitolato “Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio”, è promosso dalla città di Bassano del Grappa, dalla Regione Veneto, dalle fondazioni Montepaschi, Antonveneta, Cariverona e dalla Sovrintendenza Bsae.

Da domani potranno essere ammirate circa quaranta opere apparteneti al periodo della giovinezza e della maturità fino al momento in cui, il maestro, deciderà di produrre opere solo in stretta collaborazione con i figli. Ad aprire e chiudere il percorso artistico saranno due quadri appartenenti al Museo ovvero “Fuga in Egitto”, datata 1532-34, e “Paradiso” che invece risale ad un periodo successivo, 1580. Fra queste due tele verranno esposte ben 16 opere che erano uscite dalla città di Bassano e che vi hanno fatto ritorno proprio in occasione della celebrazione del proprio autore. Provengono dai luoghi d’arte più disparati del mondo: dalla National Gallery di Londra all’ Ambrosiana di Milano, dall’Accademia di Venezia a collezioni private di Houston, del Leicestershire, di Berlino e dell’Avana.

“Accanto a questi preziosi rientri ci saranno esposti, naturalmente, più di venti opere appartenenti al museo – è quanto spiega Giuliana Ericani, co-curatrice della mostra con Alessandro Ballarin e direttrice del Museo civico, che poi aggiunge – ogni esposizione dovrebbe essere in grado, oltre a contribuire alla conoscenza generale dell’Autore, anche a valorizzare il patrimonio di ‘casa’”.

I prossimi eventi del lungo festeggiamento, previsti per la fine di ques’anno, saranno un importante convegno internazionale di approfondimento sul rapporto tra la pittua di Jacopo e quella dei figli, che vedrà la partecipazione di numerosi esperti e studiosi provenienti da tutto il mondo, e un’altra mostra, “I Bassano ai raggi X”, che analizzerà le caratteristiche fattuali sempre della pittura del maestro e dei suoi figli attraverso le più sofisticate apparecchiature a disposizione degli studiosi dell’ arte.

di Roberto D’Amico