Oscar: Meryl Streep, la LadyOscar, sogna la sua terza statuetta

Quando si parla di lei é difficile trovare qualcuno che non la ami e soprattutto che non la conosca: la divina Meryl Streep si prepara a raggiungere Los Angele per poter prendere parte alla cerimonia degli Academy Awards, dove é stata nominata per la 16° volta (record di tutti i tempi!) come “Miglior attrice protagonista”.? La sua prima candidatura risale al 1979 per il film “Il Cacciatore” (The Deer Hunter), ma le sue vittorie sono state solamente due: ottenne l’Oscar nel 1980 per “Kramer contro Kramer” come “attrice non protagonista” e nel 1983 vinse come “attrice protagonista” nel film drammatico “La Scelta di Sophie”. Le continue candidature durante tutti questi anni rappresentano per lei un chiaro omaggio ad una donna e attrice che ha da sempre offerto al pubblico prestazioni ad altissimo livello.

L’attrice 60enne combatte quindi con l’Oscar da 27 anni, e sono in molti i suoi colleghi a ritenere che sia il momento perfetto per consegnare a lei, la Lady Oscar, la sua meritata terza statuetta. ?Nella sua carriera sono sempre stati premiati ruoli drammatici (si sa che é un forte limite dell’Academy); stanca di continuare ad essere ricordata per la sua drammaticità, l’attrice ha deciso di abbandonare questa fase per mostrare tutta la sua versatilità con ruoli decisamente più comici. Ecco allora che arrivarono “Il diavolo veste Prada”, la commedia musicale “Mamma Mia!” dove ha davvero dato il meglio di sé, e quest’anno la commedia “E’ complicato” che uscirà nei cinema italiani il 19 marzo.

Meryl Streep però ha un grandissimo problema: ciò che la separa fortemente dall’Oscar é la presenza di Sandra Bullock, che ha conquistato la sua prima candidatura a 45 anni per il film “The Blind Side”, che racconta la storia (tratta da un fatto realmente accaduto) di un un ragazzo nero che viene adottato da una donna bianca che lo aiuterà a diventare un campione di football americano. ?Il film ha sorpreso tutti agli incassi e pare che Sandra potrebbe davvero trionfare sulla collega, parallelamente sarebbe davvero ingiusto per Meryl che riceve sconfitte da 27 anni.? Ormai manca poco ed ogni dubbio o previsione diventeranno realtà.

Alessandra Battistini