‘Shutter Island’ arriva in Italia

Negli Stati Uniti durante queste ultime settimane è riuscito a piazzarsi al primo posto per gli incassi, facendo scendere anche ‘Avatar’ dal piedistallo. Adesso ‘Shutter Island’, l’attesissimo film di Martin Scorsese, arriva anche in Italia. Il protagonista è interpretato nientemeno che da Leonardo Di Caprio, stavolta scelto dal regista newyorkese come faro e fulcro della pellicola che ricorda un inquietante thriller alla Hitchcock. La storia è ambientata su un’isola, in un ospedale psichiatrico. Quest’isola è un po’ la metafora della chiusura, dove prendono il sopravvento i principi tirannici che tendono a livellare le diversità umane per fare in modo che ne vengano fuori manichini stanchi e svuotati. E’ l’isola dei dubbi, delle paure, delle patologie e dei lavaggi del cervello che rendono labile il confine tragico fra realtà e immaginazione.

Di Caprio veste i panni dell’agente federale Teddy Daniels, un ex militare della Seconda Guerra Mondiale, che insieme al suo collega Chuck Aule (Mark Ruffalo) viene spedito a Shutter Island presso l’Aschecliffe Hospital, un istituto di cura per criminali psicopatici. La missione è ritrovare una paziente scomparsa di nome Rachel Solando (Emily Mortimer), fuggita misteriosamente senza lasciare traccia; questo compito si rivela per Teddy decisamente più oscuro e misterioso del previsto. Il soggiorno sull’isola assume tratti sempre più controversi per il protagonista, tormentato tra l’altro dalle visioni della moglie deceduta in un incendio, al punto che in lui cominciano a nascere i sospetti che nell’istituto vengano fatti degli esperimenti sui pazienti.

Scorsese torna dopo ‘The Departed’ a riproporre un thriller, ma stavolta nella sua nuova pellicola vengono approfondite le sfumature psicologiche che si uniscono agli scenari un po’ gotici così da fornire una trama da fiato sospeso, in cui ogni scena diventa un tassello importante per completare il mosaico nel finale. Il ritmo irregolare riproduce le tensioni e l’atmosfera del film, cercando di rappresentare sul grande schermo le sensazioni proposte nel libro da cui esso è tratto, il romanzo di  Dennis Lehane intitolato ‘L’isola della paura’.

Di certo non deve essere stato semplice riportare su di una pellicola tutto il percorso psicologico che scorre di pagina in pagina in un libro, ma Scorsese è stato comunque in grado di suscitare il senso di oppressione e suggestione per mezzo delle musiche e degli scenari, ma soprattutto grazie all’apporto di un cast di attori davvero formidabili, a partire da Leonardo Di Caprio per cui sicuramente l’interpretazione del suo personaggio sconvolto dalla guerra e dalle atrocità della sua missione non è stata una passeggiata.

Andrea Camillo