5.000 presenze al giorno a Roma per Caravaggio: è record

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:18

La mostra su Caravaggio aperta lo scorso 20 febbraio all’interno delle Scuderie del Quirinale a Roma ha riscosso in pochi giorni un grande successo. Basti pensare che da 12 giorni a questa parte l’importante rassegna, che rappresenta l’unica occasione per appassionati e curiosi per apprezzare dal vivo le 24 opere di Michelangelo Merisi, ha collezionato ben 59.472 visite. Un record di visitatori più che notevole.

L’esposizione è infatti l’unica tappa sia italiana che straniera, per questo sarà possibile ammirare le 24 opere di Michelangelo Merisi fino al 13 giugno. La mostra, ideata per celebrare il IV centenario della morte del grande artista e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è nata su impulso della Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Roma.

Il percorso che segue l’esposizione inoltre, è del tutto originale. Si tratta di mostra lineare ed emozionante, che è stata studiata secondo un criterio assolutamente rigoroso, e presentata al pubblico in un percorso sintetico, non antologico, bensì incentrato sulle sole opere “capitali”, ovvero sulle sole opere di Caravaggio storicamente accertate.

Il flusso di visitatori pertanto è stato cosi notevole che la Palaexpo, l’azienda che si è occupata di organizzare l’evento, per far fronte alle numerose richieste, prolungherà gli orari di apertura della rassegna. I visitatori potranno accedere alle Scuderie del Quirinale dalle 9,30, dal lunedì al venerdì, mentre il sabato e la domenica dalle 9.00.

Il presidente dell’azienda speciale Palaexpo, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, è enormemente entusiasta per un simile afflusso di amanti dell’arte.
“Dinanzi all’entusiasmo degli amanti dell’arte -spiega Emmanuele Francesco Maria Emanuele- non potevamo esimerci dall’agevolare la visita alla mostra che si sta confermando, con una media di 5.000 presenze quotidiane, un evento imperdibile per la qualità e l’unicità delle opere di Caravaggio presenti in mostra”.

Martina Guastella