Decreto regionali: mobilitazioni contro il “golpe” in tutto il Paese

L’altra Italia, quella, per dirla con i versi di De Gregori, “assassinata dai giornali e dal cemento, l’Italia che lavora, che si dispera e che si innamora, l’Italia con le bandiere, l’Italia che non muore e che resiste”, ha reagito al decreto interpretativo, varato dal Governo per porre il PdL al di fuori delle regole democratiche su cui si basa la Repubblica, fin dalla scorsa notte, quando un centinaio di militanti del popolo viola hanno manifestato, intorno a mezzanotte, davanti a Montecitorio e al Quirinale, dove Napolitano stava firmando il decreto ad listam, intonando “Bella Ciao” e “Resistenza, Resistenza!”.
Questa mattina, sempre di fronte a Montecitorio, alcune migliaia di persone hanno partecipato ad un presidio di protesta, cui erano presenti anche il Partito Democratico e la Federazione della Sinistra. Nel corso degli interventi è stato più volte denunciato l’attacco frontale alla democrazia messo in atto dal Governo e, al tempo stesso, l’offensiva delle destre contro i diritti dei lavoratori in merito allo smantellamento dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, attuato attraverso il ddl 1167 approvato lo scorso 3 marzo.

Contemporaneamente, a Milano, alcune centinaia di cittadini hanno preso parte al sit-in di protesta indetto dalla Federazione della Sinistra, bloccando il traffico e distribuendo volantini listati a lutto per la “scomparsa della democrazia”. Era presente anche Vittorio Agnoletto, candidato alla presidenza della regione per la FdS.

Gli appuntamenti per il pomeriggio, spesso diffusi attraverso Facebook e il web, crescono di ora in ora. A Roma, alle 16 presso il Pantheon, comincerà il presidio di protesta indetto dal popolo viola, mentre alle 14.30 i torinesi si ritroveranno di fronte alla prefettura della loro città.
I militanti della Federazione della Sinistra scenderanno in piazza oggi e domani in tutte le città italiane, come indicato da Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero che hanno chiesto di reagire alla “notte della Repubblica”.
Gli ultimi appuntamenti segnalati, in ordine di tempo, sulla pagina Facebook del Popolo Viola sono a Firenze (oggi pomeriggio alle 15.30 in Prefettura, domani alle 10 in Piazza della Repubblica), Milano (alle 17.00 in Piazza Dante), Catania (alle 16.00 in Prefettura), Bologna (alle 15.00 in Piazza Maggiore), Palermo (alle 15.00 sempre presso la Prefettura)…

Il Partito Democratico del Lazio, intanto, ha annunciato una nuova manifestazione nazionale per sabato prossimo a Roma; è probabile, però, che la data del 12 marzo, per cui la Cgil e i sindacati di base hanno già indetto lo sciopero generale, diventi occasione di mobilitazione dell’intero fronte sociale che si oppone al “decreto salva-liste” e allo smantellamento dell’articolo 18.

Mattia Nesti