E dopo il concerto, in omaggio musica classica per il proprio iPod

L‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia, iTunes ed Emi Classics hanno collaborato insieme per incentivare l’ascolto della musica classica dei giovani e l’hanno fatto con un’iniziativa del tutto originale.

Da domani fino al 25 maggio infatti, a tutti gli spettatori dei concerti sinfonici dell Fondazione, saranno distribuite 30.000 card tramite cui sarà possibile scaricare gratis tramite iTunes sul proprio iPod, 5 brani appositamente scelti da Emi Classics, collegati al concerto cui si è partecipato.

”Purtroppo –ha spiegato il presidente dell’Accademia di Santa Cecilia, Bruno Cagli, – non possiamo rendere disponibili i nostri concerti dal vivo per via dei diritti d’autore. E’ un problema che ci poniamo e che probabilmente in futuro potremo risolvere. Non si puo’ pensare di ignorare questi mezzi sui quali Santa Cecilia e’ in prima linea. Siamo sempre pronti ad aderire a iniziative come questa per cercare nuovo pubblico grazie a questi strumenti che sono quelli che usano i giovani e i giovanissimi”.

“In molti casi si tratta di brani tratti da dischi che abbiamo realizzato con la stessa Accademia di Santa Cecilia – ha aggiunto la marketing manager della Emi Classics Adele Chiara Nicoletti – altrimenti si tratta comunque degli stessi brani ascoltati nel corso del concerto, un’iniziativa dedicata al pubblico, soprattutto più giovane, per portare a casa l’emozione del concerto stesso”.

E se si chiede ad Adele Chiara Nicoletti quanti siano oggi i giovani utenti di YouTube o iTunes interessati alla musica classica lei è positiva e risponde: “Certo il segmento ‘fisico’ per la musica classica è già molto forte, ma a livello digitale è comunque in crescita. Al momento si tratta di un pubblico molto diverso, che tende a scaricare singoli brani famosi perché legati alla pubblicità o a un film: molti che di solito scaricano musica leggera decidono di scaricare per esempio l’Inno alla Gioia di Beethoven o Nessun dorma cantato da Pavarotti. I dati sono positivi e in crescita”.

Martina Guastella