Film in televisione: paura con “La casa di Cristina”

Ore 02:15. Continuo a chiedermi perchè Rai e Mediaset mandino in onda dei film in orari impossibili. In ogni modo, per chi torna a casa dal pub e non riesce a dormire, Italia 1 trasmetterà il film horror, del 1999, “La casa di Cristina“. La pellicola, diretta da Gavin Wilding e interpretata da Brendan Fehr (il tormentato Michael di “Roswell”), vi lascerà ad occhi sbarrati più per la sua insulsaggine che per la capacità di spaventare.

Cristina è una ragazza di diciassette anni la cui madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico. La giovane, fidanzata con Eddy, vive in una villa con il fratellino e il gelosissimo padre. Proprio la villa in cui vive è teatro di avvenimenti strani e spaventosi che sconvolgono la vita della protagonista…

Protagonista della vicenda non è tanto Cristina (interpretata da Allison Lange), quanto il suo strano fidanzato (Brendan Fehr). Chi ha avuto occasione di seguire il telefilm “Roswell” lo conosce già. L’attore ha, poi, girato una serie di pellicole di genere horror o thriller tra cui “Final destination” e “The forsaken, desert vampires”. Il giovane Michael di Roswell, risulta, in genere molto convincente nella parte del tenebroso. Stranamente, in questa pellicola non riesce ad appassionare: forse perchè la sceneggiatura è costruita in modo da non lasciare neppure l’ombra di un minimo di suspence.

Scontato il colpevole, trita la trama, il lungometraggio affascina perchè, ancora una volta, usa come centro di attrazione del terrore la casa. La formula dell’abitazione infestata da strani fenomeni paranormali, è vecchia e risale, quanto meno a “La casa”, pellicola diretta, nel 1981 dal mago dell’horror Sam Raimi e ripresa, recentemente dalla saga di “The grudge“. Tornando a “La casa di Cristina” sosteniamo la pellicola, in grado di canalizzare ad un solo ambiente della villa la fonte del male. Ma niente di più!

Valentina Carapella