“La Grande Musica in un click”, l’Accademia di Santa Cecilia sbarca su iTunes

Claudio Abbado

La Emi, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha presentato l’iniziativa “La Grande Musica in un click“, che permetterà fino al 25 maggio, agli spettatori dei concerti, di scaricare gratuitamente da iTunes cinque brani tra quelli ascoltati in sala.

L’originale iniziativa, arriva dopo le precedenti esperienze alla Royal Albert Hall di Londra e la Opera Haus di Dortmund.

L’iniziativa romana prevede una card con un codice alfanumerico che verrà data in omaggio a tutti gli spettatori, tale card darà la possibilità di scaricare, gratuitamente da iTunes, cinque brani dalla collezione Emi Classics.

Adele Chiara Nicoletti, marketing manager della Emi Classics, presentando l’iniziativa, ha dichiarato che “in molti casi si tratta di brani tratti da dischi che abbiamo realizzato con la stessa Accademia di Santa Cecilia, altrimenti si tratta comunque degli stessi brani ascoltati nel corso del concerto, un’iniziativa dedicata al pubblico, soprattutto più giovane, per portare a casa l’emozione del concerto stesso”.
L’intento dell’iniziativa è quello di avvicinare i giovani alla musica classica, proprio come altre iniziative simili su Youtube con “The Genoa Municipality Channel”, che mette sul web i video delle opere e dei concerti tenutisi al Teatro Carlo Felice, op del Teatro Comunale di Bologna che ugualmente ha lanciato un canale su Youtube.

Stando sempre alle parole del marketing manager della Emi, Adele Chiara Nicoletti ci sarebbero molti giovani che utilizzano il web e che sarebbero potenzialmente interessati alla musica classica, tradizionalmente territorio per un pubblico “più maturo”.

Tra i brani scaricabili, ad esempio, ci saranno i concerti del 6, 8 e 9 marzo eseguiti dall’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e che si avvarranno della direzione del maestro Antonio Pappano e del violoncello di Han-Na Chang. Alla fine di marzo invece ci sarà il Requiem di Verdi diretto da Claudio Abbado, anch’esso scaricabile da iTunes.

Federico Lusi