Amici, serale 7 marzo: la ricetta per svalorizzare l’arte. Pagelle e commenti a caldo

C’era una volta l’arte che non si giudica ma si ama. C’era una volta, ora si fatica a trovarla. O meglio, si fa di tutto per nasconderla sotto un cumulo di macerie pesanti e demolitrici. Questa sera, nel corso del talent show più famoso d’Italia, abbiamo potuto assistere al sotterramento dell’arte a favore di altre cose che arte non sono. Purtroppo quest’andamento c’era già da diverso tempo, ma stasera lo “spettacolo” è giunto al culmine: ragazzi in lacrime per il veleno sputato nei loro confronti da professori e pseudo-professori, insegnanti ed opinionisti che urlano e si prendono a parolacce, incapaci di contenere le ire più funeste. Per un attimo ho seriamente pensato di spegnere il televisore per non dover subire tutto quello scempio. Tuttavia, non ce l’ho fatta: è proprio questo il dramma di questi programmi, il fatto che ti inchiodino allo schermo nonostante la tua scarsa approvazione per quanto sta accadendo. L’essere umano è curioso e anche parecchio malizioso per natura e questo programma gioca molto su questi nostri difettucci.  Ad ogni modo giudico assolutamente sbagliato il messaggio che è trapelato in questa ultima puntata del serale, a tratti una sorta di macchina “distruggi giovani talenti”. Altro che talent show, Amici questa sera sembrava una gara a chi smontasse più talenti. E i talenti ci sono ad Amici, eccome: assurdo che proprio una delle ragazze più talentuose di questa edizione sia stata spinta alle lacrime e a pronunciare una simile frase: “Tutto questo non mi fa bene”. Roba dell’altro mondo. I ragazzi dovrebbero vivere un sogno, sono all’inizio della loro carriera e già vengono smontati da commenti velenosi e taglienti. Se presi dall’emozione sbagliano qualcosa nella loro perfomance vengono crocifissi, se cantano o ballano bene vengono attaccati per il loro carattere. Non so quanto possa essere costruttivo tutto ciò. In un programma del genere il talento passa spesso in secondo piano, seppellito dalle polemiche ( peraltro portate avanti con maniere e linguaggio assolutamente orripilanti). L’ultima trovata è quella di definire “lecca fondoschiena” chi non entra a far parte di questo meschino gioco: se non rispondi in maniera maleducata e sfacciata, sei costruito e arrivista. Massì, promuoviamo anche la maleducazione, lo scarso rispetto verso gli insegnanti e chi più ne ha più ne metta. Voto alla puntata: 2.

Meno male che ci sono i ragazzi che con le loro esibizioni riescono a sollevare il programma da certi momenti di infimo livello. Vediamole nello specifico:

Loredana Errore. Nonostante quel che si dice, la trovo bravissima. Gran voce, grande intonazione, grande intepretazione. Molto particolare ne “La donna cannone”, grandiosa in “Almeno tu nell’universo”, ammiccante nella giusta maniera in “Pensiero stupendo”. Peccato abbia avuto un duro colpo dalle critiche di Platinette che l’ha portata ad allontanarsi dallo studio in lacrime. Ad ogni modo, voto: 9

Emma Marrone. Non faccio parte di quella categoria di persone che se tifa Loredana odia Emma e viceversa. Fra l’altro, questa competizione così cruda sta iniziando a stufare anche le dirette interessate, di cui non si riesce più a parlare in maniera isolata. Se si cita l’una, è immediato il confronto con l’altra. Questa sera Emma ha cantato bene ed è stata meno pesante del solito nei suoi atteggiamenti, a volte un po’ troppo esagerati. Bella l’intepretazione de “La donna cannone”, un po’ meno quella di “Pensiero stupendo”. Voto: 7 e mezzo

Matteo Macchioni. Bella voce, potenza vocale ineccepibile. Stupendo in “Granada”, mediocre ne ” El Condor Pasa”. Non è stata una delle sue migliori serate, voto: 7

Elena d’Amario. Le polemiche con Garofalo hanno iniziato a stancare. Nel passo a due della Celentano piuttosto scarsa. Bene il resto, voto: 6 e mezzo

Stefano de Martino. E’ apparso un po’ meno in forma del solito. In particolare nel passo a due di Steve è stato troppo impreciso. Ad ogni modo la sufficienza gli spetta, voto: 6

Pierdavide Carone. Che è bravo, lo sappiamo tutti. Stasera non ha brillato particolarmente, però. Molto incerto in “Io che non vivo” (si è sentita anche qualche stonatura), appropriatissimo in “Gianna”,  carino ne ” El condor pasa”. Voto: 7

Rodrigo Almares Gonzales. Purtroppo ci ha lasciati senza nemmeno un’esibizione che lo valorizzasse. Abbiamo potuto vederlo solo in una coreografia di Garofalo, lontana dal suo stile ma eseguita comunque bene. Data la sua eliminazione, mi sentirei di dare un voto complessivo circa la sua intera esperienza ad Amici, nel corso della quale ci ha illuminato la vista e il cuore con le sue esibizioni di repertorio classico. Un vero e proprio mostro di bravura, voto: 9.

Mariasole Bergamasco