Azienda leader nella produzione di falsi dvd: 14 arresti

Quando si dice che un’azienda è specializzata nel suo settore;  la Guadia di Finanza di Fiumicino ha scoperto e sgominato una vera e propria struttura produttiva di cd e dvd falsi, “sullo sfondo della quale appare la camorra, che aveva monopolizzato la produzione di cd e dvd in tutta Italia“, ha detto il capo dei servizi antipirateria della Siae, Vito Alfano.  Ben 14 persone sono state arrestate e condotte in carcere mantr altre 12 sono finite agli arresti domiciliari.

Le indagini sono state condotte da Henry John Woodcock, pm già molto famoso per altre inchieste, la più eclatante delle quali ha portato all’arresto del principe Vittorio Emanuele di Savoia per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, falso e sfruttamento della prostituzione. 

Il pm inglese dall’accento napoletano“, così è conosciuto da molti, ha quindi diretto insieme ad un altro magistrato, Fausto Zuccarelli, le indagini che hanno portato alla luce “l’impresa del falso”. I compiti infatti all’interno dell’azienda erano chiaramente divisi, nessuna differenza con un’insediamento produttivo “normale”. C’erano infatti i manager, i contabili, gli acquisitori e gli operai. Le attività andavano dalle posizioni dirigenziali che decidevano le “strategie di vendita” alla pirateria nelle sale cinematografiche, vale a dire che esistevano addetti alla ripresa del film trasmesso al cinema, magari in prima visione, ripresa che poi finiva su pc, e di conseguenza su dvd.

Inoltre la “holding” possedeva diverse filiali, ben 6, in cui le forze dell’ordine hanno trovato centinaia di masterizzatori ( apparecchi che servono a duplicare i dvd) e milioni di cd e dvd falsi, oltre alle scorte di magazzino composte da materiale vergine.

Gli ordini di arresto sono stati firmati dal Gip Mariella Montefusco ed hanno coinvolto sia cittadini napoletani che immigrati senegalesi accusati di associazione per delinquere e violazione della legge sul diritto d’autore e operanti tra Napoli e Fiumicino, corridoio in cui l’impresa di falsificazione aveva messo le sue radici. ” Una delle più importanti nel settore portate a conclusione negli ultimi anni”, è stato il commento di Vito Alfano, riferendosi all’operazione anti-pirateria che sembrerebbe essere stato anche un notevole colpo alla malavita organizzata napoletana.

A.S