Calcio, Fiorentina: Frey da la carica

Il portierone della Fiorentina, Sebastien Frey, ci crede e scuote tutto l’ambiente Viola in attesa del ritorno degli ottavi di finale di Champions League di domani sera contro il Bayern Monaco (andata due a uno per i tedeschi).
L’impresa di certo non sarà facile ed il vantaggio della squadra di Van Gaal sembra netto, ma nulla è perduto. Basterà, infatti, solo un solo gol alla compagine di Prandelli, senza subirne alcuno, per poter accedere ai quarti di finale come mai nella sua storia. “Il Bayern ha grandi individualità, ma noi siamo una grande squadra. Abbiamo dimostrato che come squadra possiamo avere la meglio in situazioni impossibili anche quando sulla carta sembriamo inferiori. Lo abbiamo provato in passato, e dovremo ripetere quel tipo di prestazione contro il Bayern giocando molto uniti, da squadra. Inoltre aver segnato fuori casa è stato molto importante e quel gol ci regala speranza e morale. Con lo stesso tipo di prestazione, potremo creare grossi problemi al Bayern”.
La gara di due settimane fa con protagonista l’arbitro norvegese Ovrebo, ancora brucia in casa Fiorentina, ma la carica dei 43.000 tifosi previsti al Franchi, potrà essere davvero fondamentale secondo l’estremo difensore francese: “Anche i tifosi ci aiuteranno, per molti motivi non vedono l’ora che arrivi questa partita, e potranno darci una grossa mano. Ci hanno sempre sostenuto questa stagione, non ci hanno mai abbandonati. Anche noi siamo fortemente determinati e vogliamo ribaltare il risultato dell’andata. L’anno scorso abbiamo assaggiato la Champions League, quest’anno abbiamo già ottenuto un ottimo risultato arrivando fin qui, ma passare un altro turno di certo non ci dispiacerebbe”.
Una Viola, perciò, determinata e con il chiaro intento di non mollare fino alla fine viste le grandi imprese già messe in scena questa stagione, come quella con il Liverpool nel girone eliminatorio: “Quella contro il Liverpool, a Liverpool, è una partita che a Firenze ricorderanno. Non solo perché abbiamo battuto il Liverpool ad Anfield ma anche per la prestazione; è stata una serata magica. È stata una grande partita e ci ha fatto capire che tutto è possibile nel calcio. Sulla carta loro erano più forti di noi, ma abbiamo vinto. Il Bayern è una grande squadra, lo sappiamo bene. Nella partita in casa loro Robben è stato grande, non si è mai tirato indietro e ha spiccato su tutti. Però non posso non nominare il mio connazionale e amico Ribery. Lui è davvero un giocatore di un’altra categoria che deve sempre essere guardato con grande attenzione”.   
Occhio, quindi, agli ospiti ma anche a questa Fiorentina pronta a passare l’esame di maturità.

Paolo Piccinini