Calcio, Inter- Altobelli ha paura di un complotto

Ieri sera dopo la partita tra Inter e Genoa, che si è conclusa sullo 0 a 0, non sono mancate le polemiche; in particolare pietra dello scandalo è una decisione dell’arbitro: un rigore non dato all’Inter dopo un fallo subito da Diego Milito.

L’Inter è in silenzio stampa ma parla Branca. Durante la puntata di Controcampo, il programma sportivo di Rete 4, Spillo Altobelli chiede al dirigente interista che cosa ne pensa dell’arbitraggio. Branca risponde che ieri sera in ventidue hanno giocato male e forse anche in 23. Sottolinea comunque che molto probabilmente c’è una spiegazione all’errore arbitrale, secondo molti evidentissimo, e cioè che l’arbitro non si sia accorto del fallo commesso dal difensore genoano. Sono cose che possono capitare.

Altobelli però non è d’accordo e incalza: “ Per avereun rigore un attaccante interista deve perdere una gamba altrimenti l’arbitro non fischi”. Parla di errori a ripetizione contro la squadra allenata di Mourinho a partire dalla espulsioni contro la Samp. Continua facendo notare che l’unic ammonito della partita è Samuel, che diffidato, salterà la sfida di venerdì contro il Catania. ” Tre indizi fanno una prova, mi sembra evidente“- conclude così il suo attacco.

Interviene Giampiero Mughini chiedendo all’ex calciatore di essere più esplicito e di spiegare quello che pensa in maniera chiara. C’è un complotto? Si parla di una Moggi ter chiede il giornalista juventino.

Altobelli non risponde in modo esplicito ma dichiara di pensare che ci sia qualcosa che non va. Le decisioni arbitrali nelle ultime partite avrebbero fortemente danneggiato la squadra di Moratti. Bisogna fare qualcosa e al più presto perchè così  non si può continuare.

Così  tutta l’attenzione si è spostata su un fallo in una partita in cui l’Inter ha dormito tutto il tempo; il Genoa avrebbe meritato anche qualcosa di più madi questi tempi non fa bene parlare di calcio giocato. Le giustificazioni si sprecano nel difendere una squadra che  molto probabilmente ha già la testa a Londra ed è poco concentrata durante le gare del campionato.

Filomena Procopio