Calcio, Juventus – Legrottaglie ci crede: “Lotteremo per il terzo posto”

Dopo la sconfitta contro il Palermo di due domeniche fa, la Juventus è scivolata al quinto posto in classifica, superata proprio dai rosanero. Alla luce della stagione travagliata che sta passando la squadra bianconera, il quarto posto è diventato l’obiettivo minimo da raggiungere: non riuscire a disputare neanche i preliminari di Champions League la prossima stagione sarebbe un disastro per la società di Corso Galileo Ferraris, sia dal punto di vista del prestigio che da quello economico.

Nicola Legrottaglie, però, è convinto che la Juve possa andare oltre il quarto posto, riuscendo addirittura a lottare con la Roma per il terzo, che eviterebbe i preliminari: “Sono convinto che la Juve lotterà per il terzo posto, le ultime 11 partite ci daranno quello che ci è mancato negli ultimi mesi”.

D’altra parte, al contrario di quello che si diceva dall’esterno, il gruppo bianconero è stato sempre molto solido: “Nel gruppo non abbiamo mai avuto problemi: non ci sono state spaccature o divisioni. Ci siamo guardati in faccia, quando le cose vanno male ci sono sempre riunioni per capire quale sia il problema. Noi lo abbiamo fatto, ci siamo detti che serviva una sveglia”.

Legrottaglie è rimasto impressionato dal “traghettatore” Zaccheroni, che a suo parere sarebbe meglio addirittura di un totem come Fabio Capello: “Io tra i due mi tengo stretto Zaccheroni. In ogni caso noi giocatori possiamo anche avere una nostra idea, ma bisogna rispettare la volontà di chi comanda. Noi possiamo dire come la pensiamo, ma accetteremo qualsiasi decisione”.

Anche quest’anno la Juve è stata falcidiata dagli infortuni. Il difensore bianconero ha un’idea precisa sul perché di così tanti incidenti, soprattutto muscolari: “A Vinovo, dove ci alleniamo, c’è un ambiente un po’ particolare. Quest’anno, poi, l’inverno è durato quasi 5 mesi: freddo, neve, umidità. I campi, poi, non erano bellissimi. Diciamo che le cause sono diverse”.

Legrottaglie si sofferma poi su Diego, che nell’ultimo periodo sta crescendo e anche a Firenze è stato decisivo con uno splendido gol: “Nella prima parte del campionato era un po’ troppo lontano dalla porta. Ora gioca in posizione più avanzata, segna e fa la differenza. E’ un grande giocatore, ma quando capita un’annata del genere anche questo tipo di calciatori soffrono. Diego è un ragazzo umile ed è molto dotato tecnicamente, sono convinto che farà la differenza nel finale di stagione”.

L’obiettivo quarto posto è sicuramente primario, ma il difensore pugliese farà di tutto anche per vincere l’Europa League: “Io ho 33 anni, voglio vincere qualcosa di importante. E l’Europa League per me sarebbe un grande successo, considerando che siamo risaliti dalla Serie B e che siamo reduci da 2 annate positive. Un trofeo in una stagione come questa non sarebbe poco”.

I Campionati del Mondo in Sudafrica sono ormai alle porte, e Marcello Lippi ha sempre tenuto in grande considerazione tutti i difensori bianconeri, compreso Nicola: “Sono due anni che faccio parte del gruppo azzurro, lotterò fino alla fine per guardagnarmi il posto e coronare la carriera con un Mondiale. Sarebbe la ciliegina”.

Da pochi giorni è stata presa la decisione di punire chi bestemmia in campo. Da religioso qual è, Legrottaglie ha apprezzato molto questa scelta: “E’ una grande vittoria. Ognuno è libero di scegliere come comportarsi, ma bisogna rispettare le decisioni di chi comanda. Oggi c’è gente che si lamenta, c’è chi vuole essere libero di bestemmiare. Può farlo a casa propria, in un contesto pubblico bisogna dare un esempio anche a chi ci guarda, specialmente se si tratta di bambini”.

Pier Francesco Caracciolo