Festa della donna: addio mimose

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8 marzo, festa della donna. Ha ancora un senso regalare le mimose? Da una ricerca emerge che ormai il fiore tradizionalmente associato a questa festa, non è più il regalo più apprezzato!

Una festa che al suo interno ha tanti significati. Simboleggia la vittoria della donna sullo sfruttamento, la tirannia e la mancanza di libertà, ma soprattutto la lotta che portò al riconoscimento a pieno titolo della donna come cittadino.

Le donne di oggi sono, però, cambiate. Esigenze di vita nuove e anche le vecchie tradizioni vengono rimodernizzate. Mimose in regalo? Assolutamente no! Dal sondaggio fatto sul portale Virgilio è emerso che, per il 45,7% dei votanti (uomini e donne), i migliori regali coincidono con “silicone e tacchi alti“. Per il 20,4% dei votanti, invece, il simbolo della donna moderna non può essere altro che la “bacchetta magica“, unico strumento che spiegherebbe come la donna riesca a districarsi tra i mille impegni che la vedono protagonista ogni giorno: instancabile lavoratrice, custode del focolare domestico e mamma affettuosa.

Sempre forte l’idea della donna in carriera. Il 17,7% degli utenti, infatti, vede “nello smartphone e nella borsa da lavoro” gli strumenti utilizzati dalle manager per concludere in qualsiasi momento una importante transazione o, più semplicemente, per arrivare a ricoprire nel più breve tempo possibile un ruolo di rilievo all’interno della società. Per l’8,1% dei votanti, invece, il simbolo della donna non può che essere “la borsa Kelly” emblema di una figura femminile elegante e alla moda, capace di fare chilometri e chilometri tra le boutique più in vista della propria città alla ricerca del capo di abbigliamento o dell’accessorio più trendy del momento. A questi, infine, si contrappone un altro 8,1% dei votanti per i quali la donna prima di tutto è mamma e niente può rappresentarla meglio di una “bici con porta bebè“. Del resto la “mamma è sempre la mamma”.

E voi, che ne pensate?

Federica Di Matteo