Al via oggi il programma “Frutta nelle scuole”

Mele, pere, arance, kiwi, fragole, carote, pomodorini, sedani. Oltre 27.000 quintali di frutta e ortaggi da oggi saranno distribuiti in più di 5.000 scuole primarie italiane. Il progetto, parte del Programma comunitario “Frutta nelle scuole” (introdotto dal regolamento CE n.1234/2007), è stato promosso dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome, il Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. L’iniziativa è finalizzata ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che diffondano la cultura del “mangiare sano ed equilibrato”, a partire dall’età in cui si formano le abitudini alimentari.

Parte oggi il programma "Frutta nelle scuole"

Gli obiettivi del Programma, interamente finanziato a livello comunitario e nazionale (circa 26 milioni di euro), sono appunto quelli di incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli di stagione e del territorio tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni e di offrire loro occasioni ripetute nel tempo per conoscere prodotti naturali diversi in varietà e tipologia. Verificando nel concreto i prodotti, “da grandi” riusciranno poi ad orientarsi meglio fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole.

Questa iniziativa europea, ha detto il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia “ci aiuta a formare adulti consapevoli che riconoscono il valore di uno stile di vita, anche alimentare, improntato alla qualità e alla salubrità. Insomma, a ricreazione meglio una mela o una pera dei nostri contadini che uno di quegli snack pieni di coloranti e calorie che fanno ingrassare”. Secondo il Ministro, educare al buon cibo e a uno stile di vita sano “è il modo migliore per combattere malattie come obesità e diabete, senza contare l’aiuto che diamo ai nostri agricoltori promuovendo il consumo di frutta e verdura”.

L’approvazione di questo programma per la salute e la cultura alimentare delle nuove generazioni, testimonia l’attenzione del Governo al mondo agricolo e al tema dell’alimentazione sana, basata sui buoni prodotti dei nostri territori e della nostra ricchissima tradizione agricola.

Oltre alla distribuzione di frutta e verdura è prevista anche la realizzazione di numerose misure di accompagnamento (visita a fattorie didattiche, centri di lavorazione, orti scolastici).

Adriana Ruggeri