L’11 marzo è la giornata mondiale del rene

La prevenzione delle malattie renali è un passo decisivo per scongiurare l’insorgere di queste patologie altamente impattanti dal punto di vista terapeutico, psicologico e sociale.

Per questa ragione c’è bisogno che il messaggio della prevenzione venga veicolato in spazi pubblici come le piazze e le scuole.

Con questa convinzione, da ormai cinque anni, la Fondazione Italiana del Rene Onlus (FIR) si rende protagonista della Giornata Mondiale del Rene, che questa’anno avrà luogo giovedì 11 marzo.

 La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Società Italiana di Nefrologia (SIN) e con la Croce Rossa Italiana (CRI).

 Il 2010 vedrà il coinvolgimento di una cinquantina di città italiane, tra cui Viterbo e Civita Castellana, grazie all’impegno del centro di riferimento regionale Nefrologia e Dialisi della Ausl di Viterbo, diretto da Sandro Feriozzi.

Nel capoluogo della Tuscia, in particolare, il programma prevede la presenza di un camper in Piazza del Plebiscito all’interno del quale, in spazi che consentono l’assoluto rispetto della privacy, personale medico specializzato sarà disponibile gratuitamente ad effettuare il controllo della pressione arteriosa e l’esame per il controllo dell’eventuale presenza di proteine e/o zucchero su un campione di urine raccolte al momento.

Ai cittadini esaminati sarà rilasciata una scheda riportante i risultati degli esami e coloro ai quali saranno riscontrate ipertensione arteriosa e/o proteinuria e/o zucchero saranno invitati a presentarsi poi nell’ambulatorio di Nefrologia per un approfondimento diagnostico.

 Sarà, così, garantita una diagnosi precoce della patologia e un eventuale adeguato ed efficace trattamento.

Sempre a Viterbo, presso l’Istituto superiore secondario Pa olo Savi, l’équipe del dottor Feriozzi terrà un incontro con gli studenti proprio sulle tematiche inerenti le malattie renali e come fare per prevenirle.

A Civita Castellana, invece, il centro di riferimento regionale Nefrologia e Dialisi “aprirà le porte” dell’ospedale Andosilla a tutti i cittadini del comprensorio falisco.

Wanda Cherubini

“Un’adeguata prevenzione delle malattie renali – spiega Vittorio Andreucci, presidente della FIR – si realizza con il precoce riconoscimento dei primi segni: l’ipertensione e la proteinuria. Sono ambedue fattori che danneggiano gravemente i reni senza dare disturbi e passando per questo inosservati. Eppure oggi siamo in grado di correggere entrambi, prevenendo il danno renale irreversibile, purché vengano riconosciuti per tempo. Per questa ragione invito i cittadini della Tuscia a partecipare numerosi alla Giornata Mondiale del Rene 2010”.