Oscar, “Avatar” non ce la fa: il miglior film è “The Hurt Locker”

Come al solito, i superfavoriti non vincono mai. E’ successo a Sanremo, in cui i superfavoriti Mengoni, Noemi e Malika Ayane si sono visti soffiare la vittoria da Valerio Scanu; è successo alla cerimonia degli Oscar. Avatar, ormai dato per vincitore, non ha saputo trionfare su “The Hurt Locker“, diretto dalla ex moglie di James Cameron, Kathryn Bigelow. La regista, entusiasta per la vittoria ha esclamato: «È il giorno più bello della mia vita». Lo crediamo bene: la sfida non era facile, data la presenza di autorevoli film quali “Bastardi senza gloria” e “Avatar”, entrambi campioni di incassi dell’ultimo anno.

Purtroppo il capolavoro di James Cameron si è dovuto accontentare di “appena” tre statuette, tra cui gli effetti speciali, la direzione artistica e fotografia. Per quanto riguarda i migliori attori, si è ripetuto lo stesso fenomeno: il superfavorito George Clooney nella sua intepretazione di “Tra le nuvole”, è stato battuto da Jeff  Bridges, sensazionale in “Crazy heart”. Migliore attrice protagonista è stata eletta Sandra Bullock, grazie alla sua interpretazione nel film “The blind side”. Il capolavoro di Tarantino invece, ha potuto contare sull’Oscar a Cristoph Waltz come migliore attore non protagonista; il corrispettivo femminile è andato a Mo’nique, inteprete di “Precious”.


Mariasole Bergamasco