Salvaliste, ricorso alla Corte costituzionale

La giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera per ricorrere alla corte costituzionale contro il Dl Salvaliste.

Il vicepresidente della giunta regionale Esterino Montino è molto chiaro a tal proposito: “è illegittimo perché invade le prerogative della Regione, in particolare di quelle che hanno già legiferato” sulla materia elettorale”.

Nello specifico la  delibera afferma in modo inequivocabile la volontà del Lazio a contestare il decreto legge approvato di recente dal consiglio dei ministri. Infatti si invita il vicepresidente della giunta Esterino Montino “a promuovere, ai sensi dell’art.41 dello Statuto, l’impugnazione del citato decreto legge, previa sospensione cautelare, mediante ricorso avanti la Corte costituzionale, dandone comunicazione al Consiglio regionale”.

Infatti è stato ricordato come la materia elettorale è di competenza regionale. Infatti sembra che nel Lazio il tutto sia regolato dalla legge regionale del 2005 che così dovrebbe “regnare” in materia elettorale.

E proprio nel Lazio uno dei maggiori candidati, Emma Bonino, potrebbe spingere per un gesto eclatante come il ritiro della candidatura della leader radicale. Un ritiro fortemente appoggiato da Marco Pannella e che però mette in allarme l’intero Pd che in questo modo perderebbe una probabile vittoria nella regione della capitale.

E in tutto questo trambusto non si sente parlare di programmi. Infatti rimane ancorato alle polemiche nazionali il dibattito in una materia delicatissima come  quella regionale.  E tornano alla mente le parole di Berlusconi che proiettava il match regionale in un’ottica nazionale. Che a qualcuno convenga non parlare delle realtà locali sembra evidente. E ci ritroviamo giorno dopo giorno a sentire il solito motivo di destra contro sinistra e nulla sui reali problemi del paese.

Antonio Borzì