Un altro mistero dietro Tutankhamon: il giovane faraone nato da un incesto

 

Tutankhamon nacque da una relazione incestuosa: è questa l’ultima scoperta che è stata fatta in relazione al giovane faraone morto in misteriose circostanze a soli 19 anni e attribuita al celebre archeologo egiziano Zahi Hawass, vice ministro della Cultura dal 2009 e  segretario generale del Consiglio superiore per le antichità del Cairo. Con l’ausilio di accurati esami del dna non solo sulla mummia del faraone Tutankhamon ma condotti anche su altri faraoni, l’equipe formata da biologi e medici egiziani e tedeschi avrebbero quindi portato alla luce l’ultimo segreto del faraone, almeno stando a quanto rivelato dal settimanale francese “Point de vue“.

Secondo i risultati degli studi la genetica ha mostrato infatti che Tutankhamon era nato da un’unione incestuosa tra un fratello ed una sorella entrambi figli di Amenophis III e della prima moglie, Tiyi. Frequenti ad ogni modo erano i matrimoni tra consanguinei in Egitto, almeno fino alla conquista dei romani; anche la leggendaria Cleopatra avrebbe difatti sposato per ben due volte i suoi stessi fratelli,Tolomeo XII e Tolomeo XIV.

I matrimoni tra consanguinei potrebbero quindi spiegare il motivo dei problemi di salute di Tutankhamon ed anche la sua morte prematura; in un primo tempo infatti studi accurati condotti sul suo scheletro , grazie all’ausilio di scanner di assoluta precisione, hanno allontanato del tutto ogni ipotesi di un possibile assassinio. La ferita ritrovata dietro la testa sarebbe il risultato solo di un banale errore degli imbalsamatori mentre estraevano il cervello.

Nella mummia sono stati scoperti inoltre problemi degenerativi legati al tessuto osseo del piede sinistro; il giovane poi soffriva anche di malaria, malattia che nessun medico fu in grado di debellare a discapito del suo soprannome, “kanakht toutmesout“, ovvero “toro potente”. Il faraone Tutankhamon al contrario era un uomo fragile e con una costituzione debolissima, ed inoltre zoppicava e si accompagnava spesso con l’aiuto di un bastone.

Ricerche approfondite condotte poi sui cromosomi di Tutankhamon e della sposa Akhenaton avrebbero inoltre escluso la sindrome di Marfan che avrebbe spiegato i tratti androgini dei due sposi; ma sono altri e anche diversi gli interrogativi che si concentrano sul faraone più amato, studiato e conosciuto oltre ad altri misteri da svelare, secondo quanto rivelato da Zahi Hawass, dopo la scoperta avvenuta il 29 novembre dell’anno 1922 della tomba del giovane faraone, inviolata da ben 34 secoli.

Rossella Lalli