Un italiano su 4 non è interessato alla politica,soprattutto le donne

Italiani disincantati dalla politica.  E’ quanto emerge da un’indagine condotta dall’Istat relativa all’anno 2009. I dati registrano che il 23,2% della popolazione con più di 14 anni non si informa mai di politica, quasi 4 milioni di uomini e 7 milione 847 mila donne.  Il 60,7% delle persone dai 14 anni in su si informa almeno una volta a settimana e il 35,9% ogni giorno. Parla di politica almeno una volta a settimana il 39,4%, ne parla solo occasionalmente il 26,2%, mentre non ne parla mai il 31,9%.  

DISINTERESSE – Circa due terzi di chi non si informa di politica (66,4%) sono motivati dal disinteresse, un quarto (24,8%) dalla sfiducia nella politica. Il 13,8% considera la politica troppo complicata e il 6,2% non ha tempo da dedicarvi. Le donne esprimono più  degli uomini,  tra le motivazioni,  il disinteresse e il linguaggio troppo complicato;  gli uomini più delle donne il non aver tempo e la sfiducia nella politica.

MEZZI D’INFORMAZIONE-  La televisione resta il mezzo di informazione politica preferito che  viene utilizzato al 93,5%. Seguono i quotidiani (49,9%), anche se in misura decisamente inferiore,  la radio (31,2%),  le discussioni con amici (24,9%), con parenti (18,8%) e con i colleghi di lavoro (15,4%), la lettura di settimanali (11,3%),  i conoscenti (10,4%),  altre riviste non settimanali (3,6%) e altri canali (2,8%).  Il ricorso a organizzazioni politiche (1,8%) e sindacali (1,7%) si colloca in fondo alla graduatoria. Un quarto dei cittadini che si informano di politica ricorre ad un solo mezzo di informazione, il 28,4% ne usa due, il 23% tre, l’11% quattro e un altro 11% cinque o più.

GLI INTERESSATI-Quasi la totalità dei laureati parla di politica: il 61,9% degli uomini almeno una volta a settimana contro il 55,8% delle donne, le percentuali scendono in parallelo al titolo di studio fino a scendere intorno al 23% per gli uomini e al 16% delle donne per chi ha la licenza elementare. Tra gli  studenti si  parla di politica almeno una volta a settimana il 39%,  il 30% non ne parla mai

PARTECIPAZIONE- La partecipazione politica è molto differenziata sul territorio. Il Nord-Est e il Nord-Ovest raggiungono livelli di partecipazione più alti che il resto del Paese  oltre il 40%, mentre nel Sud si registra anche la percentuale più alta di coloro che non ne parlano mai (40,2%) o che non si informano mai di politica. Bassissima la partecipazione ‘attiva’ alla politica. Il 5,8% segue i comizi mentre solo l’1,3% l’attività gratuita per un partito. Tra i due estremi si collocano il partecipare a un corteo (5,2%) e dare soldi a un partito (2,4%).

Diana de Angelis