12-19 marzo: settimana di prevenzione del tumore alla prostata

E’ stata presentata oggi nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la “Settimana di Prevenzione del Tumore della Prostata 2010” che durerà dal 12 al 19 marzo prossimi. Il tema di questa quarta edizione, promossa dalla World Foundation of Urology, sarà “Alimentazione e Diagnosi Precoce dai 40 anni”, ed è legato soprattutto alla prevenzione e al contenimento dei fattori di rischio di questa malattia. La prostata è infatti una piccola ghiandola che svolge un importante ruolo nella fertilità e nel meccanismo dell’eiaculazione, ed eventuali problemi ad essa possono influenzare all’improvviso e seriamente la vita di un uomo.

Solo il 22% dei maschi italiani, tra i 50 e i 70 anni, conosce il significato del test del Psa (Antigene Prostatico Specifico).

La campagna informativa è mirata a contrastare la diffusione della prima malattia tumorale che colpisce gli uomini (con un’incidenza del 12%), con circa 37 mila nuovi casi l’anno in Italia, quasi alla pari con i 38 mila casi di tumore alla mammella tipico della popolazione femminile. Gli obiettivi sono quindi quelli di: informare sull’importanza di una corretta alimentazione, che da sola può ridurre fortemente sia l’incidenza che la mortalità; promuovere l’informazione e la sensibilizzazione della popolazione sulla necessità di effettuare esami periodici e visite urologiche annuali a partire dai 40 anni d’età; indurre una maggiore consapevolezza nei confronti di questo tumore di facile diagnosi ed altamente curabile grazie ad una diagnosi precoce e ai progressi della medicina.

“A essere maggiormente colpiti – spiega Mauro Dimitri, presidente della WFU – sono gli over 50, una fascia d’età che in Italia comprende circa 9 milioni 300mila uomini, tutti potenzialmente a rischio”. Un dato diventa ancora più allarmante, aggiunge “se si considera che solo il 22% dei maschi italiani, tra i 50 e i 70 anni, conosce il significato del test del Psa, strumento principale di diagnosi del tumore della prostata, contro il 48% degli uomini negli Stati Uniti”. Numeri che fotografano la drammaticità di un fenomeno attorno al quale c’è una cattiva, o addirittura assente, informazione.

L’evento è patrocinato dal Parlamento Europeo, dalla FAO, dall’UNESCO, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute, dall’UNIPAX, dalla Croce Rossa Italiana, dall’ANCI e dalla Fondazione Enpam.

Adriana Ruggeri