Amici 9: resoconto puntata (09-03-2010 terza parte). Lezioni di coerenza: “Se va bene la tarantola, vado bene anche io!”


L’umore tra i Bianchi è comprensibilmente dominato dalla gioia. I ragazzi, dopo le brucianti sconfitte che li avevano portati ad avere due membri in meno rispetto agli avversari, hanno agguantato il pareggio numerico. Ma tra tanta gioia c’è tempo anche per le recriminazioni di Emma…

Il terzetto bianco vestito rientra in casetta. Il commento di Pier Davide la dice lunga sulla soddisfazione dei ragazzi: “La serata è and meglio di bene”.
Finito il momento dei festeggiamenti, è il caso però di lanciarsi in proiezioni future e approfondire alcuni aspetti della puntata.

Quest’ultimo è il caso di Emma, coinvolta di rimbalzo nell’affaire Loredana. La crisi della cantante siciliana è stata infatti provocata dal dispiacere seguito alla visione dell’rvm in cui la sua ‘avversaria’ piangeva in seguito alle critiche di  Loretta Martinez. Questo rapporto conflittuale è stato, ancora una volta, evidenziato in puntata ed è, ora, nelle parole di Emma:

“Penso di aver fatto un ottimo lavoro in tutti i pezzi. La donna cannone mi piace. Siccome era evidente il modo perfetto in cui l’avevo eseguita, ora Loretta tira fuori il fatto che mimo e gesticolo”

Riascoltando il commento della Martinez dopo la prova della salentina, appuriamo che, pur essendo positivo sotto il profilo vocale, contiene una critica per le movenze della ragazza (“L’esibizione è un buon passo avanti, anche se i gesti si potevano evitare. Non è una critica, è un pensiero”). Emma non accetta le parole dell’insegnante, o meglio discute il fatto che queste denotino un’evidente mancanza di imparzialità: “L’eccesso della tarantola Loredana va bene e il mio no. Non è coerente. Scegli una posizione e portala avanti”.