Pagelle Fiorentina-Bayern Monaco: buona prova di Jovetic e Vargas. Robben superlativo

FIRENZE- La Fiorentina saluta la Champions League nonostante la vittoria per 3 a 2 ottenuta contro il Bayern Monaco. A condannare i viola sono stati i gol segnati fuori casa. Ennesima gara sfortunata degli uomini di Prandelli che deficitano di risultati a causa della sorte avversa.

FIORENTINA:

Frey   6.5: compie un intervento straordinario su Robben nel primo tempo che salva l’1 a 0. Su entambi i gol non può niente.

De Silvestri   6: partita sufficiente dell’ex terzino della Lazio. In fase difensiva cerca di limitare le azioni di Ribery ma da poco sostegno in fase offensiva.

Natali   6: Gomez prima e Klose poi non impensieriscono molto il centrale viola che viene aiutato alla grande dal collega Kroldrup.

Kroldrup   6.5: buona la prova del colosso danese che annulla Klose ed è l’unico in difesa che a volte riesce a fermare lo scatenato Robben.

Felipe   5.5: la sua lentezza non si associa bene alla velocità di Robben. Dimostra per l’ennesima volta di preferire il ruolo di centrale a quello di terzino(79′ Pasqual S.V.).

C.Zanetti   6.5: è un guerriero e si vede. Lotta come un forsennato su ogni pallone e nella serata che conta, però, gli viene a mancare l’aiuto fondamentale del capitano Montolivo.

Montolivo   5.5: sarà il campo, sarà il vento, ma Riccardo cuor di Leone stasera è molto impreciso. Sbaglia passaggi che solitamente manda a destinazione nel migliore dei modi e spesso non trova il bandolo della matassa.

Marchionni   6.5: il primo e il secondo gol partono dai suoi piedi. Mette spesso in difficoltà Alaba e si propone bene e con continuità.

Jovetic   7: il baby montenegrino tira fuori dal cilindro un’altra doppietta in Champions e sempre al “Franchi” ma ben più amara di quella rifilata al Liverpool. Buona corsa e ottima capacità di inserimento per lui.

Vargas   6.5: la forma fisica di stasera non gli consente di correre per tutta la partita, ma compensa il tutto con il suo sinistro fatato che porta in vantaggio i viola e mette spesso in difficoltà i suoi avversari(81′ Keirrison S.V.).

Gilardino   6.5: compie un errore clamoroso quando tira addosso a Butt per il possibile 3 a 1. In compenso regala a Jovetic due assist stupendi che il n.8 viola capitalizza al meglio.

BAYERN MONACO:

Butt   5.5: regala a Vargas la palla dell’1 a 0 con una papera sul tiro di Marchionni. Si riscatta parzialmente nella ripresa sul tentativo ravvicinato del Gila.

Lahm   6: non incide sulla partita. Non brilla nè delude.

Van Buyten   5.5: molto insicuro il difensore belga che insieme a Badstuber forma una coppia tutt’altro che insuperabile. Fortunato quando Gilardino sbaglia davanti a Butt dopo un suo clamoroso liscio.

Badstuber   5.5: la sua gara sicuramente non verrà ricordata negli almanacchi. Sembra impaurito ogni volta che gli si presenta davanti Jovetic e puntualmente si fa saltare.

Alaba   5.5: ha sicuramente buona corsa, ma ha tanto, davvero tanto da imparare sul lato tecnico. Lahm ha sempre dichiarato che il suo idolo era Paolo Maldini. Se vuole provare a diventare un buon terzino…meglio chiedere al compagno qualche dvd della leggenda milanista.

Robben   7.5: la reincarnazione di Flash. Ogni volta che prende palla sembra essere inseguito da qualcuno che vuole ammazzarlo e, a quel punto, inizia a correre ancora di più. Spettacolo puro il gol che regala al Bayern il passaggio del turno.

Van Bommel   6.5: è il direttore d’orchestra del centrocampo bavarese. Spesso preciso e lo dimostra anche sul gol che realizza dal limite con precisione chirurgica.

Schweinsteiger   5.5: non gioca sicuramente bene e se gran parte delle azioni passano per i piedi di Van Bommel ci sarà un perchè. Si becca anche l’ammonizione che gli costa la squalifica per il turno successivo.

Ribery   6: nel primo tempo l’organizzazione difensiva dei viola lo manda in tilt e non crea quasi nulla. Si guadagna la pagnotta con l’assist che regala a Van Bommel la palla per riportare la sua squadra in corsa per la qualificazione(90’+1′ Pranjic S.V.).

Muller   5: semplicemente nullo. Dovrebbe agire da seconda punta e spesso invece cerca di fare il trequartista. Alla fine non è nè carne nè pesce.

Gomez   5: ha l’agilità di un bradipo appesantito da un pranzo matrimoniale. Per fortuna della sua squadra esce per problemi fisici( 30′ Klose   5.5: si vede che si muove meglio di Gomez, ma è spesso impreciso nelle sue scelte).

Antonio Pellegrino