Tremonti assicura: “Più sostegno alle famiglie”

E’ stato dal principio uno dei cavalli di battaglia del Governo, ed è stato spesso  messo in crisi nell’immaginario dell’opinione pubblica da provvedimenti discussi come quello dello scudo fiscale. Parliamo del sostegno alle famiglie, argomento al centro della prima bozza dell’ Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il biennio 2011 – 2012, firmato dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

Da un lato sarà quindi dato un occhio di riguardo alla posizione di individui e famiglie. Nello stesso tempo è previsto un riequilibrio della tassazione d’impresa e, soprattutto “il sostegno della produttività del lavoro”, con interessanti cenni all’imprenditoria giovanile e femminile. Le imprese medie e  piccole sembra godranno della maggiore attenzione da parte delle politiche economiche previste per i prossimi anni.

L’altro punto focale che costituisce l’Atto è poi la lotta all’evasione. In particolare il Ministero dell’Economia fa riferimento alla dimensione  internazionale del fenomeno, quindi ai cosiddetti paradisi fiscali e agli italiani residenti all’estero. Obiettivo è quindi di agire sul controllo a monte, monitorando costantemente la situazione, in particolare verso le società poste all’estero, o comunque che intrattengono rapporti con paesi a fiscalità privilegiata. Non solo conti esteri o attività dislocate fuori dai confini nazionali saranno sotto la lente d’ingrandimento però. Per il fronte italiano della questione è prevista una razionalizzazione delle procedure di verifica, finalizzata a rendere queste ultime il più possibile efficaci e mirate. Un’ ultima questione affrontata è poi quella dell’Iva, per la quale sono stati istituiti “specifici piani operativi” di prevenzione e contrasto.   

Alberto Martinelli