Calcio, Juventus-David Trezeguet: “E’ ora di tornare a vincere qualcosa di importante”

David Trezeguet, dopo la distorsione alla caviglia che l’ha tenuto lontano dai campi per un mese e mezzo (6 gennaio 2010 contro il Parma, ndr), ha una voglia matta di tornare a fare la differenza. In campionato non segna dalla trasferta di Bari e il suo gol, tra l’altro, è stato inutile ai fini del risultato finale. I pugliesi vinsero 3-1. Anche in Champions League è successa la stessa cosa: l’ultimo suo gol europeo non ha portato molta fortuna. Contro il Bayern Monaco, partita fondamentale per passare il turno, il franco-argentino aprì le marcature ma poi i bianconeri furono schiaciati sotto un pesante passivo: 4-1 ed eliminazione dall’Europa che conta. Ora è pronto a tornare.

Quanto stimola questa coppa in vista del fatto che la Juventus è uscita dalla CHampions League?
“Questa coppa è importante per tutto il gruppo. Ci aspettavamo di disputare un’altra competizione, ma purtroppo non è stato così. Dobbiamoguardare avanti. Abbiamo rispetto del Fulham che ha eliminato lo Shaktar, detentrice dell’ultima Coppa Uefa. Dobbiamo continuare a vincere. la vittoria di Firenze ci ha dato la giusta carica per andare aventi. Ci teniamo a questa coppa e vogliamo andare avanti, senza dimenticare il campionato. Stiamo lavorando bene e abbiamo capito cosa vuole il mister”.
Il suo momento di forma?
Sono contento. Il mio rientro prosegue come pevisto. Ho dovuto rientrare più in fretta per l’infortunio di Amauri, ma partita dopo partita mi sento sempre meglio. Spero di dare il mio contributo in ogni gara che avrò la fortuna di disputare”.
Arrivare in finale di Europa League ripaga la delusione per la Champions?
“Questa coppa per una una società del nostro livello è importante. Vogliamo vincerla. L’importante è vincere qualcosa: da tre anni non vinciamo nulla ed è arrivato il momento di raccogliere qualcosa di importante”.
Gli ultimi tuoi gol sono stati inutili: da Bari a Monaco
“A monaco è arrivata sconfitta pesante e il mio gol non è servito a nulla. Vincere ci aiuterebbe a continuare a fare bene. Man mano che passa il tempo sono sempre più in linea con il tecnico e capisco come vuole che io giochi. Dal puinto di vista personale tornare al gol domani può essere una rivincita”.
Quanto è importante Camoranesi per questa squadra?
“E’ importante perché ha una tecnica superiore: è un giocatore diverso da tutti gli altri centrocampisti che abbiamo ed è uno che salta l’uomo facilmente. Può diventare un’arma in più per questi ultimi due mesi della stagione”.
Come si è trovato a Firenze con due mezze punte?
“Mi sono trovato bene, anche se stiamo giocando con moduli a cui io non sono abituato e devo fare movimenti diversi. Ho provato a fare il lavoro che mi ha chiesto il mister. Diego e Candreva hanno fatto un’ottima gara e io mi adatto a qualsiasi modulo. Zaccheroni studia moltissimo gli errori degli avversari e questo per noi attacanti è un vantaggio. Si cerca di sfruttare al massimo i dettagli che ci dà il mister”.

Andrea Bonino