Camera approva il ddl sulle cure palliative

La Camera ha approvato ieri con 476 voti favorevoli e due astenuti il disegno di legge sulle cure palliative (finalizzate al benessere dei malati terminali) e sulle terapie del dolore (da applicare alla forme croniche di malattia).

La legge prevede l’istituzione di una rete territoriale costituita dall’insieme delle strutture sanitarie e delle figure professionali che erogano le cure e nuove facilitazioni sul fronte della prescrizione dei farmaci antidolore. Non sarà infatti più necessario ricorrere al ricettario speciale in triplice copia perché tutti i medici dipendenti del Sistema sanitario nazionale potranno prescrivere su ricetta ordinaria i medicinali che, come gli oppioidi e cannabinoidi, tentano di lenire il dolore dei malati cronici.

Previsti anche lo stanziamento di 150 milioni di euro per uniformare il livello di assistenza nelle varie regioni, la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario specializzato e l’istituzione di un Osservatorio nazionale permanente.

“Esprimo la soddisfazione del governo e quella mia personale anche come medico, perché riteniamo sia un traguardo importante“. Così il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha commentato ieri la notizia del via libera della Camera al ddl sulle cure palliative e le terapie del dolore. “La proposta di legge in esame – ha continuato – migliora la qualità di vita di chi vive in una situazione di sofferenza fisica e sostiene le famiglie, che vivono quindi un dramma non paragonabile agli altri drammi”

“Ricordo – ha proseguito Fazio – che nel provvedimento sono contenuti aspetti estremamente innovativi, quali l’istituzione delle reti (sia per le cure palliative, sia per la terapia del dolore) e il progetto Ospedale-territorio senza dolore, che conta su un modello organizzativo integrato nel territorio”.

Soddisfazione per l’approvazione del ddl è stata espressa anche dall’opposizione. “Finalmente il Parlamento –  ha commentato Margherita Miotto, deputata del Pd in Commissione Affari sociali alla Camera – approva la legge sulle cure palliative che il Pd ha voluto tenacemente e imposto alla maggioranza, rissosa e arrogante, con l’inversione dell’ordine del giorno. Con questa legge – ha aggiunto la Miotto – vengono varate misure affinché sia superata la disomogeneità esistente sul territorio nazionale in merito alle cure fornite ai cittadini, venga garantita l’assistenza domiciliare e incentivato il parto indolore”.

Maria Saporito