Entro il 2015 debellati aids, malaria e Tbc

Il Global Found To Fight Aids, Tuberculosis and Malaria (Fondo globale per combattere Aids, tubercolosi e malaria), organizzazione internzionale che si occupa di trovare le cure per queste malattie tremende, ha dichiarato che nel giro di 10 anni la malaria potrebbe smettere di essere un problema pubblico in quei paesi in cui oggi costituisce ancora un grave problema.

Ancora più stupefacente la dichiarazione del Global Found relativa all’Aids: entro il 2015 si potrebbe riuscire a impedire la trasmissione dell’Hiv (virus dell’Aids) dalla madre al bambino.

Il direttore esecutivo del fondo, Michel Kazatchkine ha dichiarato che “Un mondo dove nessun bambino nasca con l’Hiv è possibile entro il 2015. E’ anche possibile immaginare ora un mondo senza più morti per malaria”. Infatti proprio i primi programmi messi in atto dal fondo hanno salvato la vita a 4,9 milioni di persone a partire dal 2002, anno in cui si è dato il via a questi programmi.

Proprio queste malattie che combatte il Global Found sono delle piaghe per milioni di persone, in particolare in Africa sub Sahariana: qui donne e bambini muoiono per il 52% dei casi per colpa del virus dell’Hiv; anche la malaria è responsabile della morte del 16-18% dei bambini.

Tuttavia, il fondo, per portare a termine i propri progetti previsti, necessita di un maggior numero di contributi economici. Proprio per discutere del problema dei fondi sarà indetta ad ottobre una conferenza a New York: i donatori si confronteranno circa i contributi finanziari per il 2011-2013.
Un’anticipazione di questa conferenza la avremo il 24 marzo, quando a l’Aja il Global Found spiegherà quali sarebbero gli eventuali sviluppi con l’aggiunta di altri 13-20 miliardi di dollari.

L’obiettivo del Global Found non è quello di comprare medicine o dispensare cure, ma incentivare la ricerca e la concorrenza nel settore sanitario, con un abbattimento dei costi per i paesi più poveri, nei 144 paesi che aderiscono ai programmi.

Angela Liuzzi