Grande Fratello 11, chi sarà a condurlo?

Si sono da poche ore spente le luci della casa più spiata d’ Italia, a questo compito ingrato ci ha pensato in modo responsabile l’ ex concorrente Maicol Berti che tra gridolini, lamenti e copiose lacrime ha messo la parola fine alla decima edizione del reality show per eccellenza.

Tra il consenso quasi unanime del popolo sovrano e l’ intemperanza mista ad un’ insurrezione degli ex inquilini reclusi ha vinto, anzi trionfato il ragazzo veneto Mauro Marin, ha vinto in tema di share e picchi di ascolto, tra i sorrisi a 60 denti dei dirigenti Mediaset, anche il format la cui formula sembra un tantino vetusta ma sempre capace di catalizzare l’ attenzione del pubblico vicino alle tragedie private dei concorrenti.

Ma chi potrà mai accollarsi la scottante eredità della conduzione del programma che l’ anno prossimo spegnerà undici candeline? La veterana Alessia Marcuzzi, seppur soddisfatta dell’ andamento e del seguito di spettatori, appare satolla ed esausta dopo più di quattro mesi non stop di conduzione e giunta al quinto anno alla guida del reality:

“Adesso non lo so. Mi voglio solo fermare, dopo 5 mesi ho bisogno di disintossicarmi. Ma è un programma che mi piace perché cambia ogni anno, entrano nuovi concorrenti e non è mai uguale a se stesso” – ammette candida al “Corriere della Sera” e dopo le esaltanti conduzioni dell’ esordiente Daria Bignardi, che incoronò la ben voluta eroina Cristina Plevani ed il fare protettivo e materno della D’ Urso nazionale, si apre ufficialmente la girandola di nomi papabili che avranno l’ arduo compito di sedare emozioni ed isterie dei nuovi carcerati alla mercè del Bel Paese.

E se ogni anno vengono proposti i nomi delle giovani leve Ilary Blasi e Silvia Toffanin, forse ancora troppo inesperte per captare milioni di spettatori alla ricerca del dramma esistenziale, sul taccuino dei mostri sacri della televisione privata spiccano i nomi di Barbara D’ Urso, pronta ad urlare di nuovo il suo proverbiale “Ragazziiii” e l’ altisonante Paolo Bonolis che ci ha dato un primo assaggio di come prenderebbe saldamente in mano le redini del reality, dopo l’ intrusione mordi e fuggi durante la finale di lunedì scorso.

La conduzione dell’ eclettico e dissacrante presentatore di tante avventure sarebbe la vera novità del programma e conferirebbe un senso esclusivo, un sapore mai provato al “Grande Fratello”; non il solito ed antiquato approccio lacrimevole ed eccessivamente cauto della Marcuzzi che si, sa prendersi in giro, gioca con i concorrenti e buca lo schermo con il suo fascino ma niente di paragonabile al galoppante sarcasmo ed un imprinting senza precedenti che Bonolis praticherebbe, mettendo a nudo tutti i difetti dei reclusi, rivestendo di un ruolo leggero, stuzzicante e spassoso un reality che, in primis costituisce un contenitore d’ evasione senza alcuna velleità di rappresentazione drammaturgica e con risvolti culturali, inadeguati e fuori luogo.

Gionata Cerchiara