La Galleria degli Uffizi in Cina, tra paesaggi, nature morte e ritratti


Dopo Matteo Ricci, un altro importante tassello della cultura italiana arriva in Cina nel 2010.

From the Collections of the Uffizi Gallery. The Genres of Painting: Landscape, Still Life and Portrait Paintings nasce da una collaborazione italo-cinese ed espone 82 opere della Galleria degli Uffizi. La particolarità di questa selezione è che le opere provengono dalla riserva del museo fiorentino e dalle sale che non fanno parte del consueto percorso di visita del museo.

Gli Uffizi

L’idea di fondo è quella di far conoscere ai cinesi, popolo di antica civiltà, una parte significativa della cultura italiana ed europea collezionata nel corso dei secoli grazie alla dinastia dei Medici.

Autori famosi e meno noti si susseguiranno in un percorso articolato in tre sezioni: paesaggio, ritratto, natura morta. Grazie a queste espressioni artistiche i visitatori avranno l’opportunità di conoscere i paesaggi italiani più caratteristici,  gli oggetti di uso quotidiano e i frutti sulle tavole della nostra tradizione, gli abiti,  i gesti e lo stile dei personaggi immortalati nei ritratti.

La sezione riservata al paesaggio presenta panorami realistici e di fantasia, naturali o di città con rovine archeologiche. La carrellata aperta dall’Adorazione dei Magi di Botticelli prosegue con la Venere della pernice di Tiziano, gli scenari secenteschi del Guercino, il settecento veneziano del Canaletto fino al  futurista Giacomo Balla con Curvati dal vento.

La seconda parte è dedicata a natura morta, o meglio “natura in posa”. I dipinti raffigurano frutta e fiori, ma anche diverse specie di animali. Tra tutte le opere di questa sezione la più nota forse è Leda e il Cigno di Tintoretto.

L’itinerario espositivo si conclude con i ritratti, genere di cui si segue l’evoluzione dalla fine del Quattrocento. Grande rilievo conquistano i volti della famiglia granducale fiorentina, appassionati committenti e collezionisti dei generi ai quali la mostra dedicata.

La prima tappa di questo tour artistico sarà Shanghai, dove si sta svolgendo l’Expo 2010. Dopo lo Shanghai Museum, le opere saranno accolte da Liaoning Provincial Museum, Guangdong Museum of Art, Sichuan Museum, fino alla prestigiosa sede Central Academy of Fine Arts Art Museum di Pechino. Qui la mostra chiuderà i battenti il 2 agosto 2011.

Un’esposizione che toccherà cinque città, offrendo ai cinesi l’occasione di ammirare una selezione del patrimonio artistico italiano e al nostro Paese di misurare l’interesse e le reazioni di nuovi visitatori.


L. Denaro