Mauro Marin al TG5: “Ridatemi il cappello di mio nonno”

Non sono neanche trascorsi due giorni dall’ uscita dalla casa di Cinecittà, che già il trionfatore indiscusso dell’ ultima edizione del “Grande Fratello 10” Mauro Marin ha l’ agenda fitta di impegni ed appuntamenti da rispettare.

Dopo la proclamazione del vincitore, seguita da circa 9 milioni di telespettatori, subito una conferenza stampa per il salumiere di Castelfranco Veneto, paese nativo del concorrente che ha stravolto gli equilibri dello stabile di Cinecittà e che è stato invaso da un entusiasmo senza precedenti alla lettura del vincitore, con migliaia di persone che hanno affollato la piazza principale del comune, dove per l’ occasione era stato montato un maxi schermo.

E ieri sera, Mauro è stato ospite dell’ edizione serale del TG5 e si è sottoposto, con un pizzico di emozione ma senza far desiderare la sua immancabile ironia, alle domande del giornalista Alberto Bilà che gli ha chiesto cosa provasse davanti a tutto questo clamore e ad un successo di portata inimaginabile.

“Mi sembra un sogno ed ancora non ci credo; se penso che fino a quattro mesi fa il telegiornale lo guardavo comodamente seduto sul mio divano, realizzo che è un sogno” – spiega Mauro, accompagnando le parole alla sua proverbiale gestualità che non si sposa sempre alla perfezione con le rigide regole di regia di uno studio televisivo. E con il malloppo di 250 mila euro quali sogni realizzerà?

“La prima cosa da fare è estinguere il mutuo della salumeria dove lavoro io e la mia famiglia” – poi prosegue togliendosi un sassolino dalla scarpa e lanciando un appello alla persona che gli ha letteralmente strappato il cappello appena uscito dalla porta rossa della casa e che apparteneva a suo nonno ed a cui ci tiene in modo particolare: “Voglio dire a questa persona di ridarmelo, è molto importante per me; me l’ ha preso ma c’ era talmente tanta confusione che non mi sono accorto di nulla”.

Gionata Cerchiara