Moda: sprazzi di nude look per la donna d’affari Yves Saint Laurent

Severa e monacale, con gonne lunghe rigide e soltanto qualche sprazzo di corto o di nude look che sprigiona sensualità: questa è la donna d’affari che presenta Ysl.

Quasi in total black la nuova collezione, spezzato da qualche dettaglio bianco e dalla serie di abiti da sera sgargianti. Forme fatte di cappelli neri a falde spioventi, camicie bianche, cappe grandi e piccole anche di plastica trasparente. “Ho preso spunto dallo sportswear che non amo: allora ci gioco”: ha detto lo stilista di Saint Laurent, Stefano Pilati per spiegare le scelte di stile.

Intanto a Parigi sta per cominciare la mostra dedicata alle creazioni dello stilist al Grand Palais (dall’11 marzo al 28 agosto) con 300 abiti dal ‘62 al 2002.
L’esposizione prevede un percorso tematico che racconta i 40 anni di creazione dello stilista Ysl: 307 modelli di alta moda e pret-a-porter, fotografie, disegni e filmati sono stati appositamente selezionati per l’occasione. Dagli inizi da Dior quindi, di cui l’artista ottenne la successione nel 1957, ai modelli realizzati su misura per clienti come la contessa Ribes o Loulou de la Falaise, alla sala interamente dedicata a Catherine Deneuve, “una donna che ha uno charme e un cuore meravigliosi” dichiarava Ysl nel 1992.

Inoltre sarà esposta la serie intera, per la prima volta resa pubblica, delle foto di Yves Saint Laurent nudo per gli scatti del fotografo Jeanloup Sieffe, nel 1971, realizzata in occasione della pubblicità di un profumo maschile; la collezione scandalo ispirata agli anni ’40, che voleva una donna un po’ snob parigina e un pò Bois de Boulogne;i dialoghi con Mondrian, Matisse, Cocteau; abiti da ballo e smoking.
Sarà esposta persino la spilla Cuore, il famoso gioiello che l’artista scaramanticamente poneva su un abito in ogni collezione.

Oltre all’imperdibile esposizione, sullo stilista sono usciti una raccolta di lettere scritte da parte del compagno Pierre Bergè, intitolata «Lettre a Yves» e il cofanetto «YSL Haute Couture» (2100 euro), con 1.283 modelli d’alta moda del sarto, comprese le relative schede.

Martina Guastella