Successo al Festival del Film di Torino

E’ in corso a Torino e Moncalieri il Festival del Film piemontese.

Da giovedì 4 marzo 2010, per nove giorni consecutivi (fino a venerdì 12), la decima edizione del “Piemonte Movie” offre ben quattrocento titoli di pellicole internazionali e regionali, in un atteggiamento di apprezzamento tra scambio e confronto.

Sempre nel tema del cinema, a Moncalieri si svolge con in programma un’intera giornata in più rispetto alla Mole torinese, il “gLocal Film Festival”, alla scoperta di talentuose produzioni, adattabili anche all’estero.

“Esiste una vocazione cinematografica di questa regione – afferma Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema -, il sistema cinematografico funziona sempre, e molto più. Il Torino Film Festival ha delegato negli ultimi anni a “Piemonte Movie” il compito di messa in rilievo di quanto annualmente germina da queste parti”.

Importante il concorso di “Spazio Piemonte”, proiezione dei migliori cortometraggi piemontesi del 2009; “Panoramica Film” comprende invece le opere dei registi e le pellicole che hanno scelto il Piemonte per ambientare i loro lavori. All’interno di questo settore si segnala l’anteprima nazionale di due film: “Le stelle inquiete” della torinese Emanuela Piovano, con protagonista un episodio della vita di una filosofa francese della seconda guerra mondiale, Simone Weil; mentre l’altra pellicola “Magdalena” di un regista ispano-cileno, Alejandro de la Fuente – importante per la presenza in sala di Ettore Scola e Diego Novelli pronti al dibattito – , riguarda una storia che racconta la vita dei romeni a Torino attraverso gli occhi di una giornalista che indaga sulla morte accidentale del giovane clandestino Bogdan Mihalcea, annegato in una fogna nell’estate del 2006.

“L’obiettivo è monitorare ad ogni edizione lo stato di salute del sistema cinema locale, per poi proseguire il lavoro nel corso dell’anno con eventi e iniziative dislocati sul territorio”, continua la precisa e dettagliata spiegazione Alberto Barbera.

L’ultima sezione di “Piemonte Movie” si chiama “Area 51”: incentrata sul Centro di Produzione Rai di Torino, cerca di evidenziare i programmi passati (come il “Philo Vance” di Giorgio Albertazzi) e di sottolineare l’importanza di trasmissioni di attualità (Timbuctù in onda su Rai 3, a cura di Davide De Michelis); coinvolgente in questo contesto l’omaggio memoriale a Mike Bongiorno.

Il fitto programma di incontri proiezioni e dibattiti di questi giorni si divide tra alcuni noti luoghi della città di Torino (Massimo, Centrale, Empire) e Moncalieri, biglietti a 4 euro (abbonamenti a 25 euro).

Valentina Princic