Terremoto in Cile, la città di Concepcion spostata di 3 metri

Le immagini del terremoto che ha colpito il Cile il 27 febbraio scorso sono ancora ben presenti negli occhi del mondo. I crolli devastanti. Le morti e i dispersi. Le macerie che nascondono e celano la bellezza di luoghi deturpati dalla catastrofe naturale improvvisa. Il sisma, localizzato ad una profondità di 55 chilometri e con epicentro a 115 chilometri da Concepcion e 325 da Santiago del Cile, si è sviluppato in molteplici scosse tra le quali la più forte aveva una forza di magnitudo 8,8 gradi della scala Richter. Un valore così elevato da aver fatto prevedere un effettivo pericolo Tsunami, che si è abbattuto sulle coste sudamericane del pacifico.

Un terremoto di questa potenza ha avuto la capacità di sconvolgere notevolmente la morfologia e le peculiarità geografiche della longilinea nazione andina. Rilievi e esami esperti hanno ipotizzato uno spostamento di ben tre metri verso ovest della città di Concepcion. Il secondo centro abitato più importante del Cile dopo Santiago.

La scoperta è stata effettuata dai ricercatori dell’Università dell’Ohio (Stati Uniti) che hanno valutato e verificato lo spostamento servendosi di un sistema Gps, con il quale hanno rilevato i dati necessari per confermare tale teoria. Le analisi degli esperti statunitensi hanno riguardato altre numerose piccole città cilene e argentine, arrivando a definire uno spostamento di circa 27 centimetri anche per la capitale cilena Santiago e di 4 centimetri per quella argentina, Buenos Aires.

La città di Concepcion fu fondata nel sedicesimo secolo e conta oggi una popolazione di oltre 200.000 abitanti. Riconosciuta come la capitale del Cile meridionale rappresenta una delle arterie commerciali, universitarie, turistiche della nazione. Il terremoto ha modificato per sempre la sua fisionomia bloccando bruscamente il progresso e lo sviluppo che la città stava conquistando anno dopo anno. Già nel 1751 abbiamo notizia di un terremoto che ne cancellò l’esistenza a seguito anche di un fortissimo maremoto ad esso collegato. Si trova inoltre nei pressi dell’epicentro dell’evento sismico più considerevole della Storia, registrato nel 1960, causa di tsunami che arrivarono fino alle coste del Giappone.

Dunque un territorio abituato alle catastrofi, capace di rialzarsi dopo ogni tragedia naturale. Anche dopo uno spostamento di tre metri più a ovest.

Alessandro Frau