Abusi su due ragazzine: arrestati genitori e zio

Arrestate tre persone con l’accusa di aver abusato di due sorelle di 11 e 12 anni. Le persone denunciate ed arrestate sono i genitori e uno zio delle vittime. Le violenze andavano avanti dal 2004, cioe’ da quando le ragazzine avevano 6 e 7 anni. 

I militari del Comando provinciale di Reggio Calabria e della Compagnia di Gioia tauro hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi. L’indagine era stata avviata nello scorso mese di novembre, in seguito le due minori vittime delle violenze sono state allontanate dalla loro famiglia e portate in un centro specialistico per la tutela dell’infanzia.

Secondo l’accusa, pare siano state commesse sulle ragazze violenze di gruppo che si sarebbero trascinate per anni. La vicenda è venuta alla luce grazie ad una segnalazione fatta ai carabinieri dei responsabili delle scuola frequentata dalle due sorelle, dal momento che avevano notato anomalie nel comportamento delle minori.

Sono state effettuate dai carabinieri anche delle intercettazioni ambientali nei momenti in cui venivano commessi gli abusi sessuali con la partecipazione, in contemporanea, sia dei genitori che dello zio delle due minori.

A commettere gli abusi sessuali sarebbero stati il padre ed un fratello della madre delle due minori.  In particolare alla mamma delle bambine viene contestato il fatto di non aver segnalato alle forze dell’ordine le violenze cui venivano sottoposte le figlie, nelle quali era spesso presente. Questo comportamento potrebbe essere collegato ad una condizione di forte influenza psicologica subita dalla donna da parte del padre e del fratello.

Lo sviluppo del bambino segue un andamento sufficientemente prevedibile ed organizzato, iniziando con l’acquisizione delle competenze più elementari fino alle più evolute; nell’ambito di circostanze sfavorevoli, come nel caso delle situazioni di maltrattamento infantile, la predicibilità e l’organizzazione evolutiva possono subire profonde distorsioni, fuoriuscendo da un pattern adattativo normale.

E’ per questo che le conseguenze di comportamenti del genere, effettuate anche in maniera ripetuta negli anni, possono creare dei danni inimmaginabili alla vita delle stesse ragazze.

Sara Pastore