Il Nicaragua dei Famosi e dei meno fortunati

L’Isola made in  Nicaragua non finisce di far sognare per le sue spiagge da sogno, l’acqua cristallina e i romantici tramonti: se c’è qualcosa di cui i naufraghi non possono infatti lamentarsi è che la location dove sono e saranno ambientate ancora per due mesi le loro sventure non sia all’altezza delle migliori mete di vacanza. Viene però spontaneo chiedersi: perchè il Nicaragua?

Le ragioni possono essere molteplici. Dopo la scorsa biennale esperienza in Honduras, probabilmente gli autori hanno cercato un paradiso meno maligno e umido, con una vegetazione meno viscida e una fauna che non spaventasse troppo il cuoricino dei naufraghi; soprattutto sembra che un colpo di Stato o comunque ragioni specificatamente politiche abbiano impedito il ritorno di RaiDue. Così dal clima politico teso dell’Honduras si è passato a quello apparentemente tranquillo del Nicaragua, dove comunque la politica ha fatto scatenare altre polemiche: proteste sono già fioccate a volontà per un tema scottante per l’Italia stessa, ovvero la vicenda di Aldo Moro, i cui uccisori sembrano aver trovato rifugio nella nazione caraibica, come ha sottolineato la lettera della provincia di terni al direttore di RaiDue pubblicata anche su Facebook. Al momento vorremmo però concentrarci sulle caratteristiche di questo Paese tralasciando le questioni italiane che vi si sono infiltrate.

 Vediamo quindi qualche dato in grado di farci capire qualcosa di più su la nazione che in modo più accogliente possibile ha offerto ospitalità ai nostri naufraghi: il Nicaragua è uan repubblica democratica rappresentativa, è il Paese più grande dell’America Centrale, e ha subito naturalmente prima la colonizzazione e poi  l’influenza spagnola, da cui deriva probabilmente il nome del Paese (l’etimologia è incerta, ma in tutte le ipotesi formulate la parola “agua” si collega al corrispondente termine in Spagnolo che significa, non a caso, “acqua”). Ha avuto una sofferta storia moderna come tutti i Paesi dell’America Centrale e Meridionale, subendo più di una dittatura.

L’economia del Nicaragua, prevalentemente agricola, è stata stimata essere la più povera dopo quella di Haiti, anche se recenti ricerche intendono dimostrare che il triste primato appartenga proprio al Paese dove si trovano i nostri naufraghi. Come la maggior parte dei dati qui riportati, basta fare una semplice ricerca – potete controllare senza troppa fatica su Wikipedia – per scoprire che il 48% della popolazione vive sotto ala soglia di povertà, la disoccupazione ha un tasso del 13%  e quasi l’80% della popolazione vive con meno di due dollari al giorno.

C’è qualche osservazione, critica o semplice nota da mouvere? Giudicate voi stessi. Personalmente, contiamo sulla compassione  e la generosità soprattutto dei Famosi, considerando che attualmente non dovrebbero vivere in condizioni molto migliori e capire così la situazione di chi soffre tutti i giorni la fame e gli stenti.

Rossella Mazzanti