Isola dei Famosi 2010: chi lascerà il segno?

Aldo Busi

Facciamo qualche pronostico. Chi può sperare di vincere l’Isola dei Famosi? Chi renderà quest’edizione degna di nota? I personaggi che segneranno l’Isola 2010, anche senza aggiudicarsi la vittoria, sembrano a nostro parere già emersi.

Primo fra tutti, il campione di antipatia e forbitezza linguistica Aldo Busi: mille questioni sono state aperte con lui, su di lui e, soprattutto, da lui. Sull’isola è il re della polemica: nessuno può contestare il fatto che in un modo o nell’altro riesce sempre a farsi odiare. Riesumata una vecchia intervista per cui lo scrittore è stato contestato per aver affermato che la pedofilia non è un reato, Busi ha ben pensato di peggiorare la situazione dichiarando leggerezze quali l’essersi prostituito in gioventù e, non molte ore fa, mandando a quel paese quel poetucolo di Francesco Petrarca. La tattica di farsi odiare per arrivare in fondo, sperimentata sin dagli albori dell’era del reality, sembra trionfare anche stavolta: forse non avrà nemmeno i consensi del pubblico, ma il ruolo di prima donna è tutto suo.
Segue la bellissima Nina Senicar, reginetta dell’isola, corteggiata e contesa: chi potrebbe conquistarla è ancora incerto, ma di sicuro il fascino l’ha già indirizzata sulla strada che ha condotto Belen Rodriguez a essere la donna dello spettacolo più invidiata dalle signore italiane. Speriamo che alla fine sappia fare una scelta più ponderata nel premiare col suo cuore il pretendente più a lei consono.
Ci ha sorpreso notare che Loredana Lecciso, pur difendendo strenuamente il ruolo che si è faticosamente conquistata negli anni accanto ad Al Bano e soprattutto in quelli successivi, non abbia in realtà introdotto niente di nuovo e originale con la sua presenza sull’Isola. Loredana, ci aspettiamo di più.
Concludiamo la carrellata sui personaggi che secondo noi lasceranno il segno di questa edizione con un Non Famoso, il già chiacchieratissimo Davide Di Porto, che come si può facilmente capire è in pratica il favorito di tutti: come si potrebbe non amare colui che per primo si è distinto per una fede assoluta e incondizionata (nella Lazio) e una fiducia evidentemente mail riposta nelle capacità (del suo fisico)? Speriamo siceramente che le speranze che noi abbiamo concesso a  lui e agli altri sopra citati non vengano deluse, e siano perlopiù condivise dal grande pubblico. 

Rossella Mazzanti