Ligonchio: l’ispezione dei Carabinieri di Parma nell’allevamento visitato da Striscia

In riferimento al servizio del programma satirico Striscia la Notizia, nel quale Edoardo Stoppa, difensore a rischio della sua stessa incolumità, dei diritti degli animali e scopritore di orrori più o meno nascosti, NewNotizie, riporta il comunicato stampa del Comune di Ligonchio, riguardante la suddetta faccenda, dopo l’ ispezione dei N.A.S. sezione di Parma allo stesso allevamento.

 Il servizio trasmesso da Striscia  aveva portato alla luce animali in condizioni fortemente debilitate, magri e malati, apparentemente senza nessuna cura, due cani sotto la pioggia senza riparo, un cavallo legato in malomodo. Di seguito, il litigio di Stoppa con il proprietario dell’allevamento e altre due persone, una di queste tiene in mano un grosso bastone per gran parte del tempo, poi lo butta.

Il risultato dell’ispezione, alla luce di quanto visto in tv, lascia decisamente  perplessi, ma lo stupore maggiore deriva dalla fine del comunicato dell’amministrazione comunale di Ligonchio, che invita  la trasmissione televisiva a tornare, ma senza sorprese, “alla luce del sole”. 

Per dovere di cronaca riportiamo integralmente entrambi i documenti: il comunicato del comune di Ligonchio e il risultato dell’ispezione dei N.A.S., lasciando il giudizio all’opinione pubblica.

COMUNICATO AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

http://www.comuneligonchio.it/

In riferimento al servizio televisivo, relativo ai presunti maltrattamenti di animali presso un’azienda di Ligonchio, trasmesso nella puntata di Lunedì 1 marzo 2010 di “Striscia la notizia”, siamo ad informare che martedì 2 marzo è stata fatta un’ispezione igienico-sanitaria in tale azienda da parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Parma congiuntamente al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Emilia e al Servizio Veterinario dell’U.S. L. di Reggio Emilia. Dal verbale redatto al termine dell’ispezione, stralciamo la parte finale e riportiamo integralmente:

“Dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere degli animali è stato rilevato quanto segue:

· l’allevamento (“registrato alla competente Azienda USL con il codice di identificazione aziendale n. IT 025RE 020”come risulta dalla prima parte del verbale n.d.r.) è ubicato in un unico capannone suddiviso internamente da una zona destinata all’allevamento dei bovini e, da una zona destinata all’allevamento di ovini e caprini. In quest’ultima zona del capannone è risultata presente anche una postazione fissa dedicata all’unico cavallo presente in azienda che a dire del titolare, potrà anch’esso essere destinato alla macellazione a fine carriera.

· Le postazioni degli animali sono tutte dotate di mangiatoia a terra per il fieno, mangiatoia doppia per il mangime e sistemi di abbeveraggio automatici funzionanti.

· Si dà atto che nell’allevamento sono presenti n. 2 cani a pelo lungo di media taglia (uno bianco ed uno nero). Il cane di colore nero rinvenuto all’esterno del capannone è risultato legato con una catena della lunghezza di 4 metri circa che consente all’animale lo sgambamento fisiologico e gli permette di raggiungere agevolmente la vicina cuccia. Il cane di colore bianco rinvenuto all’interno del capannone è risultato anch’esso legato con una catena di 4 metri circa. Entrambi i cani, a dire dei suddetti veterinari, si presentano in buono stato di salute, ben nutriti e non aggressivi in presenza dei verbalizzanti.

· Per quanto riguarda le condizioni fisiche e di benessere degli altri animali presenti in stalla, non si sono rivelate problematiche di sorta. Tutti gli animali presenti risultano in buone condizioni di salute. Gli stessi non presentano condizioni di disidratazione né di denutrizione; i capi apparentemente più magri sono animali che hanno o partorito recentemente o che sono stati affetti da malattie o intervento chirurgico (dislocazione dell’abomaso) e che sono stati prontamente curati dal veterinario aziendale (certificato datato 25/02/2010……… acquisito in copia).

· Durante la normale attività di vigilanza veterinaria effettuata sia nel corso del 2009 che nel 2010, con ultimo sopralluogo effettuato in data 23/01/2010, le condizioni di benessere degli animali sono risultate analoghe a quelle odierne. In merito a quest’ultimo controllo è stata acquisita la check list “alimentazione”.

· La struttura di ricovero degli animali pur vecchia e sicuramente in condizioni non ottimali, è ancora in grado di offrire riparo ed ospitare gli animali. Il titolare dell’azienda ha incaricato uno studio tecnico per la redazione di un progetto teso alla ristrutturazione ed al miglioramento del capannone.”

Da quanto emerge dal verbale, non ci sono elementi che suffraghino le tesi sviluppate nel servizio, tesi che gettano discredito sulla nostra comunità, fatta di gente che lavora, si impegna, fatica e tribola in mezzo a mille difficoltà. Il nostro ruolo ci impone di essere al di sopra delle parti e di vigilare sul rispetto delle leggi, nel contempo non possiamo accettare che possa essere portata avanti l’operazione di cannibalizzazione attraverso la ripetizione all’infinito anche su altri canali delle immagini, corredata da un commento che il verbale di cui sopra smentisce sul piano del contenuto. Auspichiamo che la promessa a chiusura del servizio televisivo di tornare sull’argomento venga mantenuta, facendo tutto alla luce del sole e con serenità, senza irruzioni a sorpresa.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LIGONCHIO

3 marzo 2010

A.S.