Livorno-Roma, probabili formazioni

Livorno (3-5-2): Rubinho; Perticone, Rivas, Knezevic; Marchini, Pulzetti, Mozart, Filippini, Pieri; Tavano, Lucarelli. A disposizione: De Lucia, Esposito, Moro, Bergvold, Bellucci, Danilevicius, Di Gennaro. All.: Cosmi
Squalificati: Raimondi (1). Indisponibili: Miglionico, Bernardini

Roma (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Taddei, Perrotta, Vucinic; Toni. A disposizione: Doni, Mexes, Motta, Brighi, Cerci, Menez, Baptista. All.: Ranieri.
Squalificati: nessuno. Indisponibili: Totti

Serse Cosmi ritrova Bellucci ed Esposito che tuttavia molto probabilmente partiranno dalla panchina. La difesa a 3 dovrebbe essere composta da Perticone, Rivas e Knezevic. A centrocampo mancherà Raimondi squalificato per un turno, il tecnico umbro schiererà 5 uomini in linea mediana con Marchini, Pulzetti, Mozart, Filippini e Pieri.

In attacco ballottaggio tra Tavano (autore del gol vittoria all’Olimpico nella gara di andata) e Di Gennaro per affiancare Cristiano Lucarelli.

La Roma si presenterà in terra labronica con tutti gli effettivi fatta eccezione per Capitan Totti in rampa di lancio in vista della sfida con l’Udinese in programma per la prossima settimana. In difesa Cassetti è favorito su Motta, linea a 4 completata da Burdisso e Juan centrali e Rise esterno di sinistra.

A centrocampo confermati Pizarro e De Rossi bassi mentre Taddei e Perrotta agiranno sulle fasce e Vucinic partirà dall’esterno con le sue tipiche incursioni capaci di creare scompiglio nell’area avveraria. In attacco c’è grande attesa per il ritorno dal primo minuti di gioco da parte di Luca Toni che sarà l’unico terminale offensivo dei capitolini.

Una gara che si preannuncia ostica per la formazione di Claudio Ranieri. I giallorossi non vantano una buona tradizione all’ “Ardenza” e l’ultima vittoria risale alla stagione 2006-2007 quando la Roma s’impose per 2-0.

Contro il Milan i romani sono sembrati stanchi concedendo occasioni e soprattutto il predominio territoriale ai meneghenini. Tuttavia in terra  di Toscana si prospetta tutta un’altra gara, il pareggio non può bastare a Ranieri che per rimanere attaccato al secondo posto e tenere a debita distanza Juventus e Palermo deve assolutamente vincere.

Simone Meloni