Pacemaker contro morte apparente.

Sin dall’età di 18 anni, è stata affetta da una rara patologia che la faceva trovare sporadicamente in uno stato di morte apparente.

 La donna, di 55 anni, è stata seguita dall’equipe cardiologica dell’ospedale ‘San Timoteo’ di Termoli, che le ha diagnosticato la malattia e l’ha guarita, impiantandole un pace-maker.
 Al nosocomio di Termoli la paziente è arrivata dopo essere stata visitata in diversi ospedali, senza che nessuno fosse mai riuscito a individuare le cause della malattia, anche perchè il cuore risultava sano.
‘Tutti gli accertamenti davano esito negativo, tanto che si pensava soffrisse di disturbi di tipo neurologico e le cure andavano in questa direzione, come ha spiegato  il primario di Cardiologia di Termoli, Emilio Musacchio-.

 Una volta la signora cadde improvvisamente a terra, rompendosi un piede.

 Negli ultimi mesi la situazione era peggiorata.

In questi casi avviene una paralisi del cuore.

Si ferma il sistema cardiovascolare, nonostante tutti i parametri degli esami cardiologici
risultino normali.

Una patologia impossibile da diagnosticare anche a un dettagliato esame medico post-mortem.
La donna da qualche giorno era ricoverata nell’Uoc di Cardiologia sotto stretta osservazione, quando e’ sopraggiunto un altro episodio.

A questo punto il primario è riuscito a individuare la patologia ed ha immediatamente provveduto a impiantare nella paziente un particolare tipo di pacemaker.

Wanda Cherubini