Palese: Vendola addormentato nella Puglia ancora da svegliare

Un j’accuse severo, teso a enfatizzare tutti i fallimenti collezionati in 5 anni di amministrazione regionale: è quello che il candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Rocco Palese, ha rivolto al suo più temibile avversario, il governatore uscente Nichi Vendola.

“Vendola ha svegliato la Puglia bella addormentata? – ha iniziato Palese, commentando le cifre del sucesso vendoliano, diffuse dagli economisti de lavoce.info – Si deve essere addormentato lui perché la Puglia nel 2009 è maglia nera nel Mezzogiorno per crescita disoccupazione“.

Un incipit che prelude al resto della inclemente disamina condotta dall’aspirante governatore della Puglia ai danni del candidato di centrosinistra. “Ora capiamo – ha continuato – perché Vendola sceglie di girare l’Italia anziché stare in Puglia. Perché fa finta di non vedere i disastri che ha disseminato nei suoi anni di governo”.

“Farebbe bene – ha rincarato il candidato sostenuto dal Pdl – a fermarsi e a leggere tutti i dati del suo fallimento e mestamente ritirarsi per la vergogna. E invece dà i numeri. Il Principe ha svegliato la bella addormentata? E’ certamente vero che i pugliesi sono svegli. E lo manderanno a casa”.

Nel finale Palese non ha rinunciato al parallelismo da fiaba: “Intanto è lui (Vendola, ndr) – ha proseguito – la bella addormentata nel bosco. La Puglia che racconta Vendola non esiste, sommersa da una crisi nera che il suo governo non è stato capace di fronteggiare. Voglio ricordare a Vendola – ha concluso – che siamo a marzo 2010 e i dati di Bankitalia, riferiti al 2009, fotografano una regione al collasso“.

Quella di oggi non è stata la sola critica che l’aspirante governatore di centrodestra ha rivolto all’avversario; ieri in una nota consegnata alla stampa aveva, infatti, sottolineato lo stato di degrado di molte strutture sanitarie, compromesse – a suo parere – dalla cattiva gestione del governatore uscente.

“I primari del Perrino (ospedale di Brindisi, ndr) – ha riferito Palese – lamentano un taglio ingiustificato di posti letto riferito ad alcune discipline, come la chirurgia, trasferiti inopinatamente in altri ospedali e, in particolar modo, a Mesagne, dove la chirurgia resta aperta dalle ore 8 alle 14.00″.

“Questa sciagurata operazione di sapore clientelare – ha aggiunto il candidato di centrodestra – non ha certo prodotto buona sanità, tantomeno offerto servizi migliori ai cittadini, costretti da una disfunzione organizzativa senza precedenti voluta da Vendola, a girovagare alla ricerca di assistenza”.

“Questa è la vera realtà della sanità pugliese – ha concluso Palese nella sua nota di ieri – quella dei diritti negati, la sanità gestita con leggerezza, trascinata in una voragine di debiti per oltre un miliardo di euro e affondata nelle sabbie mobili dell’ipocrisia vendoliana”.

Maria Saporito