Robert Pattinson: “da piccolo ero un pò idiota e un sacco di gente mi ha picchiato”

L’idolo di milioni di ragazzine di tutto il mondo, lo splendido Edward Cullen della saga di Twilight, il vampiro che tutte vorrebbero come fidanzato, continua a rivelarci dettagli molto interessanti e sconvolgenti della sua vita.

Il bell’attore londinese è nel pieno della carriera cinematografica: domani infatti uscirà nelle sale Remember Me, il film in cui veste i panni di un giovane ribelle che, sconvolto dal suicidio del fratello, motivo che porterà poi i genitori (Lena Olin e Pierce Brosnan) al divorzio, incontra per uno scherzo del destino, una ragazza, interpretata dalla biondina di Lost, Emilie de Ravin che, dopo aver assistito alla morte della madre, uccisa davanti ai suoi occhi, ha deciso di vivere la propria vita cogliendone ogni attimo.
Pattinson sarà anche il protagonista del film biografico tratto dal romanzo di Guy de Maupassant intitolato Bel Ami accanto alla bella e sensuale attrice statunitense Uma Thurman.

Non bisogna inoltre dimenticare che è stato la stessa star inglese a scrivere due delle canzoni che sono entrate nella colonna sonora di Twilight: Never Think e Let me Sign.

Se oggi Rob è considerato una star intoccabile, che si gode il successo professionale e privato, in passato, come emerge dalle sue stesse affermazioni, non ha vissuto una adolescenza tranquilla e serena.

E’ lo stesso divo ventiquattrenne che dalle pagine di Parade, dichiara che la sua vita alla Harrodian Private School, ad est di Londra, non è stata per niente semplice: “Sono stato picchiato da un sacco di gente quando ero più giovane. Ero un po’ idiota, ho sempre pensato che gli attacchi siano stati provocati da me stesso. Hanno cominciato a farlo dopo che ho iniziato a recitare e ho creduto bene di comportarmi come un attore o meglio, come credevo dovesse comportarsi un attore. Questo ha spinto un sacco di gente a mettermi le mani addosso“.

E.l.