“Versetto o Dolcetto”: una filastrocca contro l’obesità

L’obesità si combatte a suon di rime! La poesia entra nel supermercato ne diventa protagonista assieme alle merendine. L’iniziativa è nata dalla Coop che abbina assieme ad una nuova merendina – una tortina di albicocca e ciliegia seza coloranti, grassi idrogenati e ogm- una sopresa totalmente diversa dal solito, filastrocche e versi di poesia inediti, scritti da dieci autori per ragazzi: Roberto Piumini, Chiara Rapaccini, Stefano Bordiglioni, Bruno Tognolini, Giusi Quarenghi, Janna Carioli, Ennio Cavalli, Chiara Carminati, Mela Cecchi, Anna Sarfatti.

Il Direttore dei prodotti a marchio Coop, Domenico Brisigotti, interviene «La realtà è che abbiamo la percentuale più alta in Europa di bambini obesi e bisogna iniziare a
intervenire concretamente per invertire questa tendenza. Non ci si riuscirà domani, ma da qualche parte bisogna pur iniziare». OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stima che in Europa nel 2010, l’obesità interesserà 150milioni di adulti e 15 milioni di bambini. In Italia il 12% dei bambini è obeso, una percentuale sconvolgente.

Colpa delle merendine e delle diete disattente, per questo «non si tratta solo di creare prodotti ad hoc – ha sottolineato Brisigotti – ma soprattutto di insistere sull’educazione alimentare dei più piccoli. E in questo senso il messaggio va veicolato non solo ai bambini, ma anche alle giovani madri affinché crescano i propri figli abituandoli fin da subito, ad esempio, a non eccedere con zuccheri e sale»

Saranno 36 le filastrocche, collezionabili in un album, che verrà spedito gratuitamente a casa a chi ne farà richiesta via Internet ( www.e-coop.it ). Poesie che parleranno di buon cibo, di prodotti ogm, cibo straniero, di giochi e sport, assieme a frigoriferi che diventano «caverne degli orrori» perché «strapieni di malcibo» e «pomodori a forma di stelle multicolori». E «merende ingorde», «zucche cresciute negli orti della nonna» e «tortelli all’ortica». Una merenda sana ed istruttiva.

L’iniziativa è stata inaugurata con una lettura di alcune poesie nella Coop del Laurentino, a Roma.

Federica Di Matteo