Ucraina: Azarov nuovo premier

L’ex ministro delle Finanze Mykola Azarov è il nuovo premier ucraino. Lo ha deciso la  maggioranza costituitasi in parlamento dopo il crollo della coalizione guidata da Yulia Tymoshenko, uscita sconfitta nel febbraio scorso, dalle elezioni presidenziali contro il filo- russo Yanukovich.

Azarov è considerato un fedelissimo del presidente Yanukovich ed è conosciuto come il ‘mastino’ del fisco e della contabilità. E’ stato proprio un deputato del Partito delle Regioni, che fa riferimento a Yanukovich, a dare la notizia dell’elezione di Azarov. Il parlamento si è espresso con 242 voti favorevoli ad Azarov sui 450 totali. La nuova maggioranza, unita sotto l’obiettivo di dare al paese riforme e stabilità, può contare su 235 deputati e, oltre ai parlamentari del Partito delle Regioni, presenta anche esponenti del Partito Comunista e del blocco Lytvyn.

Il neo-eletto premier ha parlato di un paese saccheggiato, di casse pubbliche svuotate e di un debito pubblico triplicato e lo ha fatto in maniera diretta e  decisa. Azarov crede nella possibilità di stabilizzare la realtà economica ucraina entro il 2010 ma la Tymoshenko, dal canto suo,  sfida il nuovo governo a mantenere il livello di crescita del Pil pari al 7,5% su base annua che si era registrato  a Gennaio. Questa contro Azarov, è la seconda sconfitta per la Tymoshenko dopo le presidenziali perse contro Yanukovich, e segna la fine di una leadership  durata per 5 anni in seguito alla cosiddetta Rivoluzione Arancione del 2004.  La Tymoshenko  ha dichiarato di lasciare alla nuova maggioranza la gestione di un paese in salute e che non smetterà di battersi per impedire la realizzazione di un nuovo consorzio per il gas, che il nuovo presidente starebbe progettando con l’Ue e la Russia.

Azarov,  62 anni ed ex capo dell’Agenzia delle entrate, è nato in Russia e tuttora presenta grande difficoltà nel parlare ucraino. La sua elezione è stata  accolta dai favori di Mosca e con l’ottimismo da parte degli Usa. Il presidente Putin ha dichiarato «di attendersi  un lavoro congiunto, molto serrato e costruttivo» con il nuovo collega, mentre l’ambasciatore Usa a Kiev, John Tefft, ha espresso il volere di Washington di iniziare al più presto la cooperarazione con le nuove autorità di Kiev.

Stefano Valigi