Bambini sani in luoghi salubri e sicuri

E’ stata siglata ieri la Dichiarazione di Parma dai ministri e rappresentanti dei 53 Stati membri della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della sanità (Oms), al termine della Quinta conferenza su Ambiente e Salute. Il documento, che assume un’importanza particolare perché, per la prima volta, vengono fissate precise date di scadenza per il raggiungimento degli obiettivi, è formalmente diviso in due parti: una prima parte riguarda l’impegno politico preso dagli Stati aderenti “ad agire sulle grandi sfide dell’ambiente e della salute” con ben 13 sfide “politiche” , la seconda contiene gli obiettivi prioritari con le date entro cui raggiungerli.

Una di questi obiettivi è la salute sana negli asili nido, nelle scuole e nelle strutture pubbliche frequentate dai bambini. L’impegno preso è quello di liberare dal fumo i bambini entro il 2015.

Ma altri impegni sono stati presi riguardo ai bambini, alla loro salute e alla loro sicurezza: entro il 2020 i bambini accederanno ad ambienti salubri e sicuri , prevenendo gli incidenti con misure efficaci e promuovendo la sicurezza dei prodotti. Ancora entro il 2020 gli stati della Regione Euro si impegnano affinché ogni bambino possa accedere ad acqua e servizi igienico sanitari sicuri in casa, nei nidi, nelle scuole  e nelle piscine.

La Dichiarazione stabilisce che “le esigenze dei bambini verranno integrate nella pianificazione e nella progettazione delle abitazioni, dei piani di mobilita’ e delle infrastrutture dei trasporti. Il documento di Parma da’ anche attuazione al piano d’azione Oms per gli alimenti e la nutrizione migliorando in particolare i pasti scolastici e sostenendo la produzione e il consumo alimentare locale per ridurre l’impatto su ambiente e salute.

Il piano decennale completo, sottoscritto dai ministri della Salute, Ferruccio Fazio, dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e dal direttore regionale, ufficio regionale europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità, Zsuzsanna Jakab, è quello di ridurre entro i  prossimi 10 anni gli impatti dell’ambiente sulla salute, specie dei bambini.

Infatti, i rischi per la salute dei bambini per colpa di ambienti scadenti sono tanti e aumentano con le disuguaglianze socio-economiche.  Per questo una delle sfide riguarda l’impatto del cambiamento climatico sulla salute e sull’ambiente e la promozione di azioni locali e reti strategiche per integrare questioni sanitarie e ambientali.

Caterina Cariello