Calcio, Ranieri: “scudetto? Proviamoci”

Nella consueta conferenza stampa pre partita del sabato, in vista dell’incontro di domani pomeriggio contro il Livorno (ore 15:00), quello che si presenta davanti ai microfoni dei molti giornalisti presenti a Trigoria  è un Claudio Ranieri carico come poche altre volte. A fare notizia, naturalmente, la sconfitta di ieri dell’Inter a Catania che, lancia la Roma ad un possibile meno 4 dalla capolista in caso di successo contro gli amaranto.  “Non so se si riapre la lotta per lo scudetto. Continuo a pensare che soltanto l’Inter lo possa perdere. Però, se lo perde, noi vogliamo stare là dietro. Domani è una partita cruciale. Potrebbe essere l’inizio di un nuovo campionato per noi. Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo il dovere di provare a vincere e poi vedere giorno dopo giorno. Contro il Livorno si può aprire un nuovo capitolo. Senza illudere i tifosi, ma noi ci stiamo: tireremo fuori tutto quello che abbiamo dentro”. Inoltre, i problemi di formazione lanciati durante la settimana, vedi l’infortunio di Vucinic e i lungi degenti Toni e Totti sembrano quasi tutti rientrati:  “Per me Vucinic c’è, se poi non dovesse farcela dovrà essere lui a dirmelo”. E Totti scalpita mentre Toni è pronto per riprendersi una maglia da titolare. “Il capitano sta bene, non dobbiamo però  accelerare i tempi, ma la prossima settimana potrebbe essere già in campo. È vicino al rientro ma non voglio mettergli fretta mentre Toni partirà titolare contro il Livorno. Sta meglio dell’altra settimana, quando ha fatto soltanto due allenamenti. Questa settimana li ha fatti tutti: non può stare al cento per cento, però sta meglio e sarà della partita”. Ultima battuta sulla condizione fisica complessiva della compagine giallorossa che tanto allarmismo ha portato agli addetti ai lavori dopo lo 0 a 0 casalingo con il Milan: “La Roma ha ancora tanto da dare. Se ripensate alla partita col Milan, gli ultimi dieci minuti la partita si era rotta. Potevamo fare gol sia noi che loro. Poi quando è entrato Toni, che ha tenuto la palla più avanti, tutti si sono riversati nell’area del Milan. Questo significa che la squadra fisicamente sta bene. Abbiamo perso quello smalto, quell’incantesimo, che ci ha permesso di fare quattro mesi stupendi. Ma la squadra sta bene altrimenti non avrebbe potuto correre cosi”. Lo sperano anche i tanti tifosi romanisti, pronti all’esodo di massa per la trasferta all’Armando Picchi strizzando gli occhi alla prima posizione.

Paolo Piccinini