Parma: siglato accordo per Expo 2015

Parma ospiterà un’edizione straordinaria nel 2015 di Cibus, la fiera più importante dedicata all’agroalimentare e legata ai temi della sicurezza e qualità alimentare ed una Scuola Internazionale di Alta Formazione sulla Sicurezza Alimentare che vedrà coinvolte l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Milano, l’Ateneo di Parma e altri istituti internazionali.

E’ quanto siglato ieri in un accordo tra il Sindaco di Parma Pietro Vignali, il Ministro alla Salute Ferruccio Fazio, e il Ministero all’Istruzione e Autorità dell’Expo, che ha coinvolto anche l‘Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), guidata dal direttore esecutivo Catherine Geslain-Lane’elle, ad altre iniziative legate all’Expo di Milano.

“Questo protocollo – afferma il direttore esecutivo dell’Efsaistituisce infatti una piattaforma per la preparazione dell’EXPO, creando a Parma una dinamica indispensabile che ci porterà fino all’evento di Milano nel 2015”.

“Questa iniziativa – commenta il ministro della Salute Fazio –  sottolinea l’importanza del tema della sicurezza alimentare ed evidenzia sempre più come Parma sia la culla e il biglietto da visita all’estero dei valori di genuinità alimentare che caratterizzano il nostro Paese“.

I documenti firmati alla presenza del Commissario europeo per la Salute e la tutela dei consumatori, il maltese John Dalli, sottolineano nuovamente, l’importante ruolo che la città di Parma ricopre circa le tematiche sanitarie, ambientali e della sicurezza in campo alimentare.

“Grazie anche alla presenza di Efsa, alla collaborazione del Governo e alle prospettive aperte da Expo Milano 2015, Parma sta diventando un polo europeo della sicurezza alimentare”, commenta il Sindaco di Parma Pietro Vignali.

Il tema dell’Esposizione Universale del 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, darà visibilità a temi come la tradizione, la creatività e l’innovazione nel settore dell’alimentazione in uno scenario globale, cercando di interrogare le Istituzioni e i cittadini sul tema del diritto a un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.

Proprio in questo clima la città di Parma e gli organizzatori dell’Expo 2015 potranno collaborare, grazie anche al supporto del Ministero della Salute e del Ministero per la Ricerca, impegnati non solo a garantire la sicurezza alimentare e la corretta nutrizione dei consumatori ma anche a sviluppare ricerca e formazione attraverso i Centri di ricerca e le Università, e grazie alla presenza di EFSA sul territorio.

La scelta di coinvolgere Parma nella Kermesse Milanese, si deve soprattutto al fatto che la città emiliana concentra nel suo territorio un gran numero di enti e istituzioni improntate sulla sicurezza alimentare.

Giulia Di Trinca