Il giornale diventa come Avatar: pubblicità e foto in 3D

I famosi occhialini per vedere i film in 3D al cinema sbarcano anche nella vita quotidiana. Come Avatar o Alice in Wonderland si potranno leggere le notizie osservando i personaggi delle foto prendere vita e uscire dalla carta stampata. Un pò come “La gazzetta del profeta” nella saga di Harry Potter per intenderci.

La Derniere Heure, testata giornalistica del Belgio, ha pubblicato un numero con la famosa innovazione tridimensionale. Foto, grafiche e pubblicità si animano come davanti ad uno schermo cinematografico. Solo la parte scritta permane nella sua immobile posizione tradizionale. Il numero è andato a ruba in pochissimo tempo ed è destinato  ad avere un grande risalto e successo nei prossimi mesi.

La Derniere Heure è uno dei quotidiani più conosciuti e noti della nazione belga. Ha una storia centenaria alle sue spalle e vende mediamente più di 65.000 copie ogni singolo giorno, in lingua francese. Lo scorso martedì, gli affezionati lettori hanno potuto acquistare in edicola il quotidiano, venduto assieme agli occhialini tipici del 3D, rimanendo sbigottiti da questa novità.

La scelta di questo numero speciale segue la scia del successo cinematografico di questa particolare tipologia di film. Il direttore Huber Leclercq ha dichiarato «Il nostro obiettivo è rendere tutto il giornale 3D raccogliendo la sfida del cinema e dei videogiochi». La redazione è stata impegnata in questo progetto per ben due mesi e ne sono state prodotte circa 115.000 copie. Il giornale deve essere tenuto a 50 cm dagli occhi per una corretta lettura e ha registrato un grande apprezzamento da parte di coloro che hanno avuto la possibilità di acquistarlo.

Una bella iniziativa per rinvigorire il mondo dell’editoria della carta stampata entrato in una spirale di crisi che pare insanabile. Ora uno spiraglio di salvezza si apre proprio grazie ai progressi della tecnologia. Un’idea destinata a rimanere comunque un esperimento, almeno fino a che non si trovi un modo più economico per realizzarla e produrla in tempi molto più brevi.

Alessandro Frau