Lady gaga: telephone è pubblicità “occulta”

Lady Gaga non  finisce di stupire. E’ stato finalmente rilasciato il video di “Telephone“, la canzone eseguita in duetto con Beyoncé:non poteva non essere un vero delirio visionario per i fan.  Sesso, danza, costumi estrosi al limite della follia e una buona dose di ironia.

 La Lady entra in manette in un carcere femminile definito “carcere per cagne”. Da lì è un susseguirsi di invenzioni visive. : nudo integrale, coperta solo da due cerotti neri sui capezzoli e una pixelata al video nella zona del pube, ma poi il balletto in bikini perizomato. In uscita viene raccolta dalla compagna Beyoncé e insieme viaggiano su un camioncino nominato “Pussy wagon”, e dal momento che pussy in inglese sta per il sesso femminile, le femministe potranno anche spingere stop e zappingare su altri video perchè ne combinano di tutti i colori.
A concepire il video, lei stessa e il regista Jonas Akerlund: un passato da batterista metal (nei Bathory), lo svedese ha diretto alcuni dei video più interessanti degli ultimi anni, da “My favourite game” del Cardigans, a molti di Madonna (“Ray of light”, “Music”, “Jump”, “Celebration”), passando per gli U2 (“Beautiful day”) e Paul McCartney. Per Lady Gaga aveva già diretto il video di “Paparazzi”, ma nei mesi scorsi aveva fatto parlare di sé per “Pussy“. Ora come non uscire dal mondo della notorietà…ma quella che attira anche i non amanti del genere? L’estremo attira occhi e suscita curiosità da sempre e in più quando  “Telephone”, che vede la partecipazione di Beyoncé, altra principessina del genere, sponsorizzano i nuovi prodotti di due note aziende che si occupano di telefonia e fotografia non è più creatività, egocentrismo, ma co.marketing: la Virgin mobile e la Polaroid caratterizzano scene importanti del videoclip: immagini prolungate del nuovo cellulare brandizzato Virgin e della fotocamera  con la quale Gaga scatta istantanee a Beyoncé. Come la rimprovera l’amica nel video:”Cattiva Gaga, sei davvero davvero cattiva”. Ma in fondo è questa la formula per far impazzire l’ audience.

Ilaria Salzano