Lazio-Bari, probabili formazioni

Lazio (3-5-2): Muslera; Biava, Dias, Radu; Brocchi, Matuzalem, Lichtsteiner, Ledesma, Kolarov; Floccari, Rocchi.
A disposizione: Berni, Diakite, Stendardo, Mauri, Hitzlsperger,
Makinwa, Cruz. All.: Reja.
Squalificati: Zarate (2)
Indisponibili: Bizzarri, Meghni, Foggia, Manfredini, Del Nero

Bari (4-4-2): Gillet; Belmonte, A. Masiello, Bonucci, S. Masiello; Alvarez, Donati, Almiron, Allegretti; Barreto, Castillo.
A disposizione: Lamberti, Stellini, Diamoutene, De Vezze, Kamata, Sestu, Meggiorini. All.: Ventura
Squalificati:
nessuno
Indisponibili:Langella, Gazzi,
Kutuzov, Ranocchia, Donda, Padelli, Rivas

Riflettori puntati sullo Stadio Olimpico di Roma dove la Lazio affronta il Bari in una vera e propria gara chiave per il proseguio della stagione biancoceleste.

Reja opta per la difesa a 3 composta da Biava, Dias e Radu. Una scelta che forse potrebbe rivelarsi azzardata contro un reparto offensivo veloce e tonico come quello del Bari. Il tecnico friulano presenta un centrocampo robusto formato da 5 giocatori: Brocchi, Kolarov e Matuzalem in fase d’interdizione dovranno sopperire alle lacune di un reparto che durante questa stagione ha rappresentato uno dei punti deboli per i romani. Sulle fasce confermati Ledesma e Lichtsteiner.

In attacco Floccari e Rocchi non devono far sentire l’assenza di Zarate.

Il Bari sbarca a Roma con l’intenzione di conquistare 3 punti che consentirebbero ai pugliesi di portarsi a 2 punti dai fatidici 40 punti. Oltre ai lungodegenti Langella e Ranocchi Ventura deve fare a meno anche di Gazzi e Rivas.

Difesa a 4 formata da Belmonte, A. Masiello, Bonucci e S. Masiello. A centrocampo rientra Donati che assieme ad Almiron costituirà la coppia centrale, sulle fasce Alvarez ed Allegretti. In attacco Barreto e Castillo.

Si prevedono 50.000 spettatori all’Olimpico (di cui circa 5.000 provenienti dal capoluogo pugliese), un pubblico che cercherà di spingere il pallone in rete e che attende di non essere deluso per l’ennesima volta in questa stagione. Dopo lo sciopero del tifo attuato nella gara con la Fiorentina Reja ed i suoi ragazzi sono avvertiti: la fiducia di domani non è incondizionata.

Simone Meloni