Mine vaganti: unico italiano al festival di De Niro

Dopo il clamoroso successo al festival di Berlino, “Mine Vaganti“, il nuovo film di Ferzan Ozpetek entra in competizione nella principale sezione del Tribeca, il prestigioso festival fondato a New York da Robert De Niro. Unico film italiano selezionato per il concorso, che ieri dopo tanto clamore è uscito nelle sale italiane.  Il titolo fa paura, ma l’unica esplosione che si registra, fino ad oggi, è quella degli applausi del pubblico: il metaforico Ferzan Ozpetek sembra davvero aver fatto centro con il sua pellicola,  ha raccolto consensi in tutte le anteprime, e da ieri è in programmazione in 430 copie su tutto il territorio nazionale.
Il regista italoturco sapeva da tempo che il pubblico più difficile era proprio a Lecce, dove il film è stato interamente girato e dove ieri è stato presentato in anteprima al Multisala Massimo: «So che i leccesi tengono molto alla loro inflessione e sono contrariati di vedere sullo schermo i loro paesaggi con personaggi che parlano altri dialetti», aveva detto all’inizio delle riprese. E per questo aveva ingaggiato l’attrice Carla Guido come dialogue-coach. Dopo la proiezione di ieri per la stampa, Ozpetek è tornato sull’argomento: «Non ho voluto esagerare con gli accenti. Gli attori parlano in italiano ma con una leggera inflessione e qualche intercalare dialettale».

Ieri in sala anche “Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo” e la commedia sentimentale con Julia Roberts “Appuntamento con l’amore”. IL 21 aprile sarà in competizione nella principale sezione del Tribeca, il prestigioso festival a New York. In quell’ ambito sarà l’unico film italiano selezionato per il concorso che comprende dodici titoli internazionali: “Mine Vaganti” sara’ in lizza per i premi al migliore film, al migliore attore e alla migliore attrice. E forse i leccesi in quel momento saranno contenti di esserci.

Ilaria Salzano